Nonostante gli ultimi due crolli registrati a gennaio, l’amministrazione comunale di Serravalle Scrivia ha deciso di procedere con i lavori per la riapertura provvisoria di via Garibaldi, chiusa dal 6 settembre 2024. La giunta ha infatti approvato il progetto di demolizione delle porzioni del muro di cinta dell’ex Inga considerati “a rischio di imminente pericolo di crollo per permettere di eseguire con urgenza i necessari interventi volti a consentire la riapertura”. Una decisione presa in base alla perizia redatta dai tecnici incaricati dello studio di vulnerabilità statica e sismica dei fabbricati che si affacciano su via Garibaldi, guidati dall’ingegner Dario Balestrero di Parodi Ligure. Deve però essere ancora consegnata l’ulteriore perizia diventata necessaria dopo gli ultimi crolli ma, considerati i pesanti disagi causati alla viabilità e anche ai mezzi di soccorso che si trovano bloccati nel traffico in paese, la giunta ha deciso di procedere con il progetto di demolizione, che comporterà una spesa di 75mila euro.

I tempi si sono allungati anche perché, sin dal 1° ottobre il tecnico incaricato all’epoca dal Comune, l’ingegner Fabio Olzer, aveva stabilito, con una perizia tecnica basata su analisi visive, che non c’erano rischi di crolli imminenti ma aveva consigliato di mettere in sicurezza l’area mediante la demolizione dei fabbricati e dei muri adiacenti Via Garibaldi. Il Fallimento dell’ex Inga, proprietario degli immobili, si era detto disponibile a un confronto salvo poi rimarcare di non avere fondi a disposizione per l’esecuzione dei lavori. Così il Comune si è dovuto sobbarcare le spese degli incarichi ai tecnici in via sostitutiva e ora delle spese per le demolizioni. Cercherà poi di recuperare le spese dal Fallimento.

Secondo quanto annunciato dal Comune, l’intervento dovrebbe concludersi entro la fine di marzo, quando è prevista la riapertura della strada. Via Garibaldi in futuro sarà nuovamente chiusa per i lavori di allargamento finanziati con i fondi del Terzo valico.