Il bilancio dell’Unione montana Dal Tobbio al Colma in rosso per 125mila euro. Il dato è venuto fuori durante l’ultima seduta del Consiglio dell’ente, lunedì 29 dicembre a Belforte Monferrato, quando è emersa anche una spaccatura nella maggioranza. Infatti, i consiglieri Bruno Aloisio e Nevio Pellini, sindaco e vicesindaco di Lerma, hanno votato contro il bilancio. Lerma ha un debito di 59mila euro con l’Unione montana per il servizio scuolabus non pagato da anni: non è l’unico Comune in ritardo ma senz’altro è fra quelli maggiormente esposti. Il presidente dell’Unione, Pino Coco, ha annunciato che, a fronte del bilancio in rosso, “il 2026 sarà l’anno del rigore: non si può più pensare all’Unione come a una vacca da mungere“. Bruno Aloisio ha spiegato però che il voto “non è contro l’Unione”. Il sindaco in precedenza aveva annunciato che il suo Comune intende “pagare la maggior parte dei soldi dovuti” mentre per il resto ha parlato di “accordo bonario” con l’Unione. Secondo l’opposizione che siede in Consiglio a Lerma, però, l’amministrazione comunale intende “rivendicare dall’ente montano i soldi per l’attività del vigile”.
Nella seduta del Consiglio dell’Unione a Belforte, l’opposizione, con Gloriano Alloisio e Igor Albani, ha messo il dito nella piaga: “Il bilancio si basava su entrate fittizie come la riscossione delle multe. Oltre al voto contrario di Lerma, i rappresentanti di Mornese sono assenti anche a questa seduta. La giunta rimetta il mandato poiché non è più sostenuta dalla maggioranza”.
Alla fine, il bilancio in rosso è passato con 10 voti a favore, 5 contro e 2 astensioni.








