A Novi Ligure e Serravalle si ruba l’acqua dallo Scrivia nonostante la siccità

I carabinieri forestali di Stazzano hanno scoperto due prelievi abusivi dallo Scrivia

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Scrivia vegetazione
Proseguono i controlli di Polizia Idraulica da parte dei Carabinieri Forestali a tutela delle
risorse idriche della nostra provincia, in un momento ancora molto critico per tutta la
Regione Piemonte, vista l’emergenza idrica in corso.
Oggetto dei controlli il torrente Scrivia, con l’obiettivo di verificare che il deflusso minimo
dell’acqua sia garantito, così da permettere la sopravvivenza della fauna autoctona.
I Carabinieri Forestali di Stazzano, con il supporto della Polizia Municipale del Comune di Novi Ligure, hanno individuato una captazione abusiva dell’acqua del torrente tramite attingimento con una motopompa, utilizzata per irrigare campi agricoli da parte di un’azienda affittuaria dei terreni, sprovvista della prescritta autorizzazione, in un “Sito di Interesse
Comunitario della Rete natura 2000”.
Oltre alla sanzione amministrativa, che potrà arrivare fino a 30.000 euro, il responsabile sarà costretto a corrispondere la somma dovuta per i canoni non corrisposti.
Nel comune di Serravalle Scrivia, sempre i Carabinieri Forestali di Stazzano, congiuntamente ai tecnici dell’A.R.P.A., hanno sanzionato una ditta produttrice di energia idroelettrica che, pur autorizzata alla derivazione dell’acqua, ometteva di rispettare le prescrizioni del disciplinare di concessione rilasciato dalla Provincia. Il tratto di torrente interessato dalla captazione era privo infatti dell’asta idrometrica di misurazione dei livelli di portata dell’acqua, obbligatorio affinché gli organi preposti al controllo possano accertare che il deflusso minimo sia garantito. Oltre la sanzione amministrativa, venivano impartite al
trasgressore le opportune prescrizioni al fine di regolarizzare la situazione.