A Carrega la strada 147, chiusa lunedì per via degli ultimi lavori annunciati dalla Provincia per sistemare definitivamente il versante franato nel 2022 e nuovamente a marzo con il conseguente divieto di transito tra aprile e luglio, riapre oggi, 6 luglio, con largo anticipo rispetto ai 10 giorni indicati dall’ordinanza della Provincia.
Per risolvere una volta per tutte il problema viabilistico serve costruire la galleria artificiale nel tratto oggetto delle chiusure: secondo i consiglieri regionale di centrodestra Silvia Raiteri (FdI) e Davide Buzzi Langhi (Fi), “entro settembre sarà completata la procedura per avviare un percorso di finanziamento attraverso la piattaforma ReNDIS (Repertorio Nazionale degli Interventi per la Difesa del Suolo) del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per accedere a ulteriori risorse statali dedicate alla prevenzione del rischio idrogeologico e alla messa in sicurezza del territorio”. La galleria potrebbe arrivare a costare fino a 4 milioni di euro.
Intanto, il Consiglio regionale ha approvato l’emendamento della maggioranza, a firma di Raiteri e Buzzi Langhi, che stanzia 100mila euro per la manutenzione del sistema di protezione del tratto in frana per il 2025 con la previsione di altrettanti soldi per 2026 e il 2027.
Dietro l’ok allo stanziamento c’è una scorrettezza nei confronti del consigliere di opposizione Pasquale Coluccio (M5s).
Il suo emendamento che proponeva per l’appunto 100 mila euro per la strada era stato bocciato e poi ripresentato dalla maggioranza, che l’ha invece approvato.
“Il tema – dice Coluccio -, recepito con un emendamento in Commissione presentato da alcuni consiglieri di maggioranza, era oggetto di un mio ordine del giorno votato favorevolmente dall’Aula. L’atto impegna inoltre la Giunta Cirio ad istituire un tavolo tecnico inter-istituzionale con Provincia di Alessandria, Comune di Carrega Ligure e rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture per progettare e cofinanziare un’opera strutturale definitiva, ad esempio una galleria artificiale protettiva, valutata tecnicamente idonea a garantire la continuità viaria in condizioni di sicurezza.
Una notizia positiva che non cancella la gestione pessima di questi tre anni e non mette la parola “fine” ad una situazione che rimane sostanzialmente irrisolta, in attesa dell’opera risolutiva. Le questioni – aggiunge – non si affrontano con un duello stile western tra gestori pubblici e popolazione, si gestiscono con un minimo di serietà e collaborazione. Collaborazione che i cittadini di Carrega hanno chiesto e ottenuto solo durante una riunione in prefettura, dove si è arrivati a soluzioni immediate, ad esempio il capire che la strada non va chiusa in caso di semplice allerta gialla, ma solo rossa, oppure che i soldi per le manutenzioni da qualche parte si possono trovare.
Dopo lo stanziamento odierno, è necessario trovare al più presto i soldi per realizzare la galleria artificiale. Io sono pronto a collaborare, sempre al fianco dei cittadini di Carrega. Chi governa questa Regione non pensi di aver recuperato credibilità con gli abitanti della valle per un emendamento da me proposto e poi scippato da alcuni consiglieri di Centrodestra. Gli abitanti della valle – conclude – saranno anche dei montagnini, ma l’anello al naso l’hanno già tolto da tempo“.








