Casa di riposo chiusa, i cittadini: “Uno schiaffo alla comunità gaviese”

Sui social l'appello alle istituzioni per una mobilitazione contro la decisione dell'Asl Al e l'indifferenza della Regione

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La Rsa di Gavi

L’appello è stato pubblicato oggi, 29 dicembre, sui social e riguarda la casa di riposo gaviese, ormai prossima alla chiusura con il trasferimento altrove dei 35 ospiti e la perdita di altrettanti posti di lavoro. Dal 1° gennaio la cooperativa Codess, gestore dal 2018, lascerà la Rsa e l’Asl Al, almeno finora, non ha trovato una soluzione. Il motivo sono i mancati lavori per l’anti incendio per appena 200mila euro, una goccia nel bilancio della Regione:

In un silenzio e tra un’indifferenza quasi generalizzata, con il patrocino regionale e pubblico, l’ASL CHIUDE LA RSA di Gavi. Era una delle poche strutture che a livello regionale sono ancora in capo alle ASL…Con la motivazione di una non conformità alle norme antincendio.
Un investimento che si doveva e si poteva programmare nei tempi e nei modi dovuti.
E’ questo uno degli schiaffi più pesanti inflitti alla nostra comunità nella storia pubblica degli ultimi 50 anni, ricordando la valenza di questa struttura già Ospedale di Gavi al servizio non solo del nostro territorio comunale.
Facciamo appello in primis all’amministrazione comunale, alle sigle sindacali e a tutta la popolazione per una mobilitazione contro una decisione che con ogni probabilità vorrebbe essere definitiva“.