Gavi dedica tre luoghi del paese ad altrettanti importanti personalità della storia culturale ed economica del paese. La giunta comunale ha deciso di intitolare a Carletto Bergaglio lo spazio di fronte alla sua abitazione, lungo via Mameli, e l’area dietro la chiesa di San Giacomo Maggiore. Bergaglio, nato nel 1927 e scomparso nel 2005, è stato il primo promotore del territorio gaviese, con la fondazione dell’Ordine dei cavalieri del raviolo e del Gavi, l’organizzazione della Festa del Millenario del paese nel 1973 e il contributo al riconoscimento della Denominazione di origine controllata al vino Gavi, decisiva per il futuro di tutto il territorio. Per anni è stato inoltre presidente della pro loco. Aveva creato il museo della farmacia nella sua casa, collezione che le precedenti amministrazioni comunali, dopo la sua morte, non sono state in grado di mantenere a Gavi.

L’area di fronte all’ingresso del campo sportivo Pedemonte, in via Voltaggio, sarà invece dedicata a Bartolomeo Carlo Morasso, fondatore del Calzificio Morasso, per circa 50 anni la più importante industria della Val Lemme. Nato nel 1857 a Genova, morì a Gavi nel 1939. L’attività ebbe inizio nel 1920 proprio in via Voltaggio e diede un lavoro a circa mille persone, quasi tutte donne. Nel 2019 l’allora sindaco Rita Semino volle dedicare alla famiglia Morasso una targa collocata in quello che fu l’ingresso dello stabilimento, proprio di fronte all’area scelta dal Comune per l’intitolazione.

Infine, la terza personalità scelta della giunta comunale è lo scrittore e giornalista napoletano Giuseppe Marotta (1902-1960), autore del famoso racconto “L’oro di Napoli”, dai cui venne tratto un celebre film di Vittorio De Sica nel 1954, interpretato da Totò. Marotta fu anche giornalista e commediografo e il suo legame con Gavi risale al 1927, quando sposò la gaviese Pia Montecucco, da cui ebbe due figli, Giuseppe junior e Luigi. L’autore napoletano rimase sempre molto legato a Gavi, tanto da dedicare al paese della Val Lemme una poesia. Il Comune ha intitolato a Marotta la piazzetta a fianco del teatro, in via Garibaldi.








