Gli ex dipendenti della casa di riposo di Gavi davanti al giudice per far rispettare i loro diritti. Tramite i sindacati faranno ricorso al tribunale del lavoro per ottenere i soldi della busta paga di dicembre e la Naspi, cioè l’indennità di di disoccupazione, a partire dal mese di gennaio, quando la Rsa gaviese è stata chiusa in seguito allo stop della gestione da parte della cooperativa Codess sociale: i 35 ospiti, quasi tutti anziani, trasferiti in altre strutture del territorio mentre i 35 dipendenti avrebbero dovuto andare a lavorare a Torino o in Liguria, cioè a oltre 50 chilometri di distanza, violando così, secondo i sindacati, il contratto di lavoro. Per questo, i 30 lavoratori con contratto a tempo indeterminato si sono licenziati per “giunta causa”, avendo così diritto alla Naspi. Invece, come spiega il sindacato Cse Sanità, la Codess ha giocato d’anticipo e ha comunicato all’ufficio di collocamento di Novi Ligure che i suoi ex dipendenti si erano licenziati con dimissioni volontarie: ha così potuto trattenere nella busta paga di dicembre la somma corrispondente al mancato preavviso di 30 giorni e l’Inps, sempre a causa di questa motivazione, ha negato loro la Naspi. Così ora i lavoratori chiederanno al giudice di avere giustizia e soprattutto i loro soldi, sperando nella riapertura della casa di riposo di Gavi con un altro gestore: sono infatti due le offerte arrivate all’Asl Al, che ora dovrà indire una gara per assegnare la gestione. Dopo Gavi e Voltaggio, anche il Consiglio comunale di Fraconalto nei prossimi giorni approverà il documento a sostegno della riapertura della Rsa gaviese. La casa di riposo necessita da anni di lavori relativi alla sicurezza dagli incendi con una spesa di 200mila euro. La Codess Sociale, gestore dal 2018, non li ha realizzati poiché la gestione è stata rinnovata anno per anno dall’Asl. Sul bando pluriennale che avrebbe permesso al gestore di mettere definitivamente in sicurezza ospiti e dipendenti, richiesto dall’Asl, la Regione non ha mai risposto.
Casa di riposo chiusa: i lavoratori dal giudice per lo stipendio e la Naspi
Ricorso al tribunale del lavoro per gli ex dipendenti della Codess sociale: a dicembre busta paga azzerata e "disoccupazione" negata da gennaio.








