“L’altro giorno, in prefettura ho detto queste parole: “In questi giorni ho vissuto esattamente quanto avvenuto cinque anni fa. Eppure, il Comune aveva presentato i progetti per rimediare alle cause delle alluvioni, per il nuovo ponte su rio Predazzo e la per la messa in sicurezza del rio Garigliano. I progetti ci sono, i soldi però no”. La questione è tutta qui”.  Sandro Busseti, sindaco di Cassano Spinola, sta vivendo da sindaco, come tutti i cassanesi, una nuova alluvione a distanza di cinque anni. Una situazione peggiore di cinque anni fa, meno pesante, forse, in via Gavazzana, invasa di nuovo dal rio Predazzo; ben diversa, in senso negativo, nel centro storico, devastato dall’acqua e dal fango del rio Garigliano.

via Gavazzana di nuovo allagata

Dopo il 2014 l’amministrazione comunale aveva presentato al governo due progetti per cercare di eliminare le cause di queste esondazioni, a cominciare dal rifacimento del ponte sul Predazzo lungo la strada provinciale per Tortona (1,5 milioni di euro), intervento da eseguire insieme alla Provincia ma i soldi non sono mai arrivati. “I danni alle famiglie – dice Busseti – sono ingenti. Per fortuna non abbiamo dovuto evacuare nessuno. Nei primi giorni la gente si è data da fare da sola, poi è intervenuta la Protezione civile ma, specie nel centro storico, dove le vie sono molto strette, non si possono usare mezzi grossi”. Verso località Monterosso, a causa delle frane, alcune famiglie sono rimaste isolate e si temono nuovi smottamenti.

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