Per allargare 200 metri di tunnel sono stati spesi 8,5 milioni di euro di soldi pubblici, pari a 42.500 euro al metro. Il dato, reso noto da Rfi, riguarda la galleria della Crenna, lungo la strada provinciale 161 a Serravalle Scrivia, riaperta ieri, venerdì 20 dicembre. Il fondamentale tunnel tra Val Lemme e Valle Scrivia necessitava da decenni di un adeguamento essendo stretto e pericoloso, così la Provincia aveva inserito l’intervento nell’ambito dei lavori del Terzo Valico. “La nuova galleria – fa sapere Rfi, committente dei lavori eseguiti dalle imprese Ets di Piacenza e Creuma di Asti, incaricate dal Cociv – è stata concepita secondo moderne soluzioni ingegneristiche con elevatissimi standard costruttivi. All’interno della galleria e in prossimità degli imbocchi è previsto un sistema di illuminazione permanente per una maggiore visibilità e sicurezza sia di giorno che di notte e sarà installato un sistema di rilevazione incendi che invia in automatico, ai centri di controllo, eventuali segnali di allarme permettendo così, in caso di necessità, un rapido pronto intervento”.

La galleria della Crenna tra Gavi e Serravalle Scrivia
La galleria della Crenna tra Gavi e Serravalle Scrivia prima dei lavori

Rfi definisce l’allargamento della galleria “una delle opere più importanti realizzate nell’ambito dei lavori di adeguamento delle viabilità del Terzo Valico. Contestualmente ai lavori della galleria è stata allargata la sede stradale, da 6 a oltre 10 metri, consentendo di alleggerire il traffico di questo tratto strategico per i collegamenti provenienti dalla Val Lemme e diretti verso la rete autostradale, in entrambe le direzioni, migliorando gli standard di sicurezza della viabilità”. Rfi precisa però che gli 8,5 milioni (circa 17 miliardi di lire) sono riferiti solo alla galleria con i due imbocchi stradali. A Pozzolo Fomigaro, a marzo, era stata inaugurata la “tangenzialina” di via Frascheta, opera anch’essa realizzata dal Cociv su richiesta del Comune. Costo: 5 milioni di euro per 2 km di strada solo in parte costruita ex novo.

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