Il vicesindaco Valerio Alfonso starebbe organizzando una lista contro la maggioranza di cui fa parte in vista delle elezioni comunali del prossimo anno. La notizia, riportata oggi, 11 giugno, da La Stampa, è di dominio pubblico a Gavi ma ora è stata ufficializzata, anche se il diretto interessato non commenta. L’imprenditore di Rovereto sarebbe in contatto con vari professionisti ma anche con ex componenti delle maggioranze targate Nicoletta Albano per tentare di opporsi all’attuale sindaco, Carlo Massa, che sarebbe pronto a ricandidarsi nel 2026 per un secondo mandato per portare avanti progetti importanti per Gavi, a cominciare dalla progettazione della circonvallazione sotto il Forte. Albano è in attesa dell’esito del processo penale per concussione, peculato e falso che si concluderà il 2 luglio: difficile una sua ricandidatura dopo le traversie giudiziarie di questi ultimi cinque anni, a meno di un’eventuale e clamorosa assoluzione. Oltretutto, dal 2020 Albano non si è mai presentata in Consiglio comunale all’opposizione. A tentare di contendere a Massa la poltrona di primo cittadino ci sarebbe quindi il suo vice con il quale, dal 2020, anno della vittoria elettorale a valanga (oltre 2000 voti contro appena 700 circa) proprio contro contro Albano, i rapporti non sono mai stati idilliaci: Alfonso, fondatore della Prisma impianti di Basaluzzo, a quanto si dice vorrebbe gestire il Comune un po’ come un’impresa, senza tener conto dei vincoli che sono imposti alle amministrazioni pubbliche, e senza rapportarsi troppo con il resto della maggioranza. Atteggiamento che lo ha isolato dal resto della compagine. Ha mantenuto le deleghe del turismo e dei lavori pubblici, indennità di carica compresa, senza però essere operativo. Infatti, a occuparsi dei lavori pubblici è direttamente il sindaco. Oltretutto, un cavallo di battaglia di Alfonso, la pista ciclabile di località Valle, è rimasta nel cassetto poichè il Comune ha destinato la maggior parte delle risorse disponibili sul nuovo ponte sul Lemme. Il vicesindaco non ha però mai votato contro nessuna delibera nè della giunta nè del Consiglio comunale. Ora si vedrà se romperà ufficialmente con la maggioranza o continuerà a partecipare alle sedute come se nulla fosse.