La variante al piano regolatore sull’Ex Inga, dopo il parere favorevole della Provincia, è stata approvata definitamente dal Consiglio comunale di Serravalle Scrivia, con un voto unanime dell’assemblea. Ora il Comune potrà procedere con l’esproprio dell’area, necessario sia per allargare via Garibaldi e quindi migliorare il traffico in paese, sia per realizzare il parcheggio e l’area verde al posto degli edifici da abbattere.
“A questo punto – ha spiegato l’assessore Anna Massone – dopo l’esproprio si potrà acquisire l’area e impiegare fondi del Terzo valico in base al progetto che verrà approvato”.
Il sindaco, Luca Biagioni, ha però annunciato che il curatore fallimentare dell’Inga ha impugnato la delibera del Consiglio comunale di luglio relativa all’adozione della variante parziale: “Nel ricorso non è stata chiesta la sospensiva della delibera, per cui l’iter va avanti. E’ un ricorso di appena quattro pagine, al quale ci siamo ovviamente opposti”. Il Comune ha incaricato lo studio Ludogoroff di Torino.
Dal Terzo valico il Comune avrà a disposizione circa 16 milioni di euro. 4,3 milioni andranno saranno destinati all’acquisizione e al recupero urbano dell’area Ex Inga, altri 7,9 milioni verranno impiegati per il nuovo sottopasso di via Suffrato. Per allargare via Garibaldi, compreso il sottopasso pedonale di collegamento alla stazione, invece, ci saranno 2,7 milioni. 266 mila euro sono destinati alla sistemazione della viabilità di fronte alla stazione ferroviaria. Infine, altri 386 mila euro sono previsti per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria di edifici pubblici su via Roma.








