La Città metropolitana di Genova ha autorizzato l’installazione delle quattro torri eoliche previste sul crinale di Costa Popein, nel Comune di Isola del Cantone, in Liguria, al confine con Voltaggio. L’ex provincia ha preso atto dei pareri positivi di tutti gli enti che hanno partecipato alle conferenze dei servizi e respinto le osservazioni presentate dal Comitato per la salvaguardia dei crinali della Valle Scrivia e Val Lemme. A questo punto la società proponente, la Fera di Milano, ha un anno per installare i quattro aerogeneratori alte 160 metri per produrre 4,20 MW ciascuna. Il territorio alessandrino sarà interessato dalla viabilità: i componenti delle torri arriveranno in località Pinceto di Isola del Cantone passando dalla Val Lemme, prima lungo la provinciale 160, poi lungo la strada Alpe-Banchetta una volta giunti a Voltaggio. Il percorso, già utilizzato per la manutenzione degli oleodotti, sarà allargato e poi ripristinato Il Comune di Isola del Cantone ha ottenuto come compensazione, tra l’altro, il posizionamento sulle torri di antenne per il miglioramento della copertura per la telefonia mobile e il segnale digitale per gli abitanti di Pinceto e la pulizia per dieci anni delle strade vicinali.

Torri eoliche

Busalla, il cui territorio sarà interessato dal cavidotto per l’energia elettrica, ha ottenuto la creazione di percorsi sportivi. Sui precedenti atti autorizzativi rilasciati dalla Regione Liguria sono ancora pendenti i ricorsi presentati dal Comitato per la salvaguardia dei crinali della Valle Scrivia e Val Lemme ma secondo la Città metropolitana di Genova questo non ha inficiato il rilascio dell’autorizzazione unica poiché il tribunale ha respinto la richiesta di sospendere gli atti. Il comitato valuta di impugnare anche quest’ultimo provvedimento e ha messo in dubbio la producibilità dell’impianto ma la Città metropolitana di Genova ha replicato che “lo studio del vento e della potenzialità di produzione sono stati valutati ponderando il rapporto tra l’impatto e la produzione dell’impianto”. Il primo progetto presentato da Fera per il crinale tra Isola e Voltaggio prevedeva dieci torri, poi ridotte a cinque e poi a quattro.