Il “Cammino dei Ribelli”: Percorsi nella Storia e nella Natura in Val Borbera

Domenica a Rocchetta Ligure la presentazione della guida che racconta i 130 km di sentieri tra banditi e partigiani, contadini e camminatori

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Un’iniziativa che sta riscuotendo un successo crescente, il “Cammino dei Ribelli”, si conferma come un’esperienza immersiva nella storia e nella natura della Val Borbera. Questo percorso ad anello, che si estende per circa 130 chilometri con partenza e arrivo ad Arquata Scrivia, è stato ideato da Giacomo D’Alessandro con l’obiettivo di valorizzare i luoghi e le vicende legate a questa affascinante valle. Domenica 12 ottobre alle 17, il Museo della Resistenza e vita sociale in val Borbera, situato a Palazzo Spinola di Rocchetta Ligure, sarà presentata la guida del Cammino dei Ribelli. Interverranno Giacomo D’Alessandro, Davide Tacchella e Lorenzo Torre.

Il Cammino è strutturato in sette tappe che attraversano l’intera Val Borbera, dalle zone più basse a quelle più elevate. Ogni tappa è pensata per offrire ai camminatori esperienze uniche, incentivandoli a tornare e a condividere positivamente quanto vissuto. Migliaia di escursionisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno già risposto all’appello, generando un indotto economico positivo per tutti i settori valligiani.

Dietro al successo del “Cammino dei Ribelli” vi è una solida rete di collaborazioni tra diverse organizzazioni al cui interno operano persone che, grazie al loro impegno e alla loro visione nel credere nel territorio e nello sviluppo di questa rete sentieristica, sono stati fondamentali per la realizzazione di un progetto che unisce memoria storica, valorizzazione del paesaggio e promozione turistica.