La Cantina produttori del Gavi invita gli alunni delle scuole alla scoperta del mondo del vino e dell’agricoltura in generale, oltre che del turismo, guardando al futuro. Insieme ad altre due aziende del territorio vuole, come spiega l’amministratore delegato Orietta Alice, “trasmettere i valori della tradizione contadina, offrendo ai giovani visitatori l’opportunità di conoscere la figura moderna dell’“agricoltore-imprenditore” e le numerose opportunità che emergono nel settore dell’accoglienza turistica legata al Gavi DOCG”.
“Le opportunità professionali per le generazioni attuali e future – dice Alice – sono molteplici: si spazia dal lavoro in vigneto alla consulenza, dal marketing alla grafica, dalla gestione aziendale alle opportunità in cantina, come enologo, agronomo, cantiniere o impiegato. In particolare, l’enoturismo sta vivendo una crescita significativa, e le nuove generazioni devono essere sensibilizzate a questa importante opportunità per il nostro territorio”.
Una delle tappe del progetto sarà la visita alla Cantina Produttori del Gavi, dove verrà esplorato il concetto della filiera agricola, dal grappolo d’uva fino alla bottiglia, nonché del processo di tracciabilità della materia prima. Sarà inoltre discusso il valore del lavoro di qualità, “da raggiungere attraverso il lavoro di squadra, nel rispetto delle opinioni altrui e
nella ricchezza della condivisione di idee, progetti e obiettivi comuni, proprio come la natura ci insegna con la sua biodiversità. Si toccherà anche il tema dell’inclusione, illustrando le misure adottate dall’azienda per rendere i propri spazi e servizi accessibili ai clienti con disabilità, garantendo un’esperienza più fluida e confortevole.
Infine, verrà affrontato il concetto di territorio come visione d’insieme e di appartenenza, con le relative responsabilità. In altre parole, parleremo di responsabilità d’impresa, sottolineando l’importanza del ruolo dell’azienda nel contesto sociale e ambientale.
Il progetto prevede anche una visita all’azienda agricola biologica di Marco Traverso, socio della Cantina produttori: gli alunni, con Marco e sua sorella Simona, si affronteranno temi quali la “biodiversità” e la sostenibilità ambientale e d’impresa. “I piccoli visitatori – dice ancora Orietta Alice – avranno l’opportunità di vedere e toccare con mano il lavoro svolto nel vigneto e nell’orto biologico, imparando a rispettare la fauna locale, come le api e gli altri piccoli insetti, che sono fondamentali per la nostra sopravvivenza sulla Terra.
Durante la visita, si discuterà di eco-sostenibilità, della stagionalità di frutta e verdura e
dell’importanza di integrarle in maniera consistente nella nostra alimentazione. Affronteremo aanche il tema della gestione dei rifiuti e della riduzione degli sprechi, mostrando, ad esempio, la buona pratica del riciclo degli sfalci”.
Infine, la visita al mulino Zerbo, a Gavi, dove si parlerà della filiera alimentare, che parte dalla coltivazione del seme e della pianta, per arrivare alla trasformazione della farina e alla produzione del pane.
“Claudio Zerbo – conclude Alice – discuterà della vendita diretta dei prodotti, un’opportunità che rappresenta una risorsa importante sia per i produttori che per i consumatori. Verrà approfondito anche il tema della buona salute, con un focus sull’importanza di consumare alimenti sani, genuini e freschi, ricchi di principi nutritivi essenziali”.








