Ci sono voluti oltre quattro mesi di attesa ma alla fine la risposta è arrivata martedì 24 febbraio, in Consiglio regionale: la Giunta Cirio ha dato riscontro all’interrogazione sul monitoraggio ambientale e sanitario nei siti di deposito dello smarino del Terzo Valico a Pozzolo Formigaro, presentata dal consigliere regionale Pasquale Coluccio (M5s).
“Nella risposta – dice Coluccio – , firmata dagli assessori Marnati (Ambiente) e Riboldi (Sanità), si dice una cosa molto importante: i controlli svolti da Arpa non evidenziano superamenti delle soglie limite di contaminazione, nemmeno per quanto riguarda l’amianto aerodisperso. Un’ottima notizia che solleva, però, un quesito ulteriore: perché non si è in grado di garantire la massima trasparenza su questi dati, che dovrebbero essere pubblicati in chiaro e aggiornati regolarmente?”. Infatti, come ammettono i due assessori, i dati non sono resi noti sul nessun sito istituzionale.
“Non basta rassicurare i territori – aggiunge -, è necessario permettere a cittadini e amministratori di verificare puntualmente gli esiti delle rilevazioni, senza complicazioni e opacità. Invece le risposte sono spesso fumose. Ciò vale, ad esempio, per i quesiti principali che ho posto con la mia interrogazione: con quale frequenza si eseguono le misurazioni di aria, acqua, suolo e amianto? Ogni quanto vengono pubblicati i dati. Su questi punti non è pervenuta alcuna risposta netta e verificabile, se non l’ennesimo “ci stiamo lavorando” e il solito scaricabarile di competenze su altri enti. Una tiritera, quella della Giunta, che siamo ormai abituati ad ascoltare“.
“Come Movimento 5 Stelle – dice ancora Coluccio – continuiamo a ribadire la necessità di poter accedere in piena trasparenza ad un cruscotto pubblico online dove poter visualizzare tutti i monitoraggi ambientali, con le date dei rilievi, la frequenza, i punti di misura e il calendario degli aggiornamenti; una tabella unica, comprensibile a tutti, con l’indicazione di cosa si misura, dove, ogni quanto, chi misura, quando si pubblica; report periodici dell’Arpa di facile accessibilità anche per chi non ha una formazione tecnica. Inoltre, per quanto riguarda la parte sanitaria, chiediamo un’informazione pubblica strutturata e periodica sugli interventi e sugli esiti delle attività delle ASL, con distinzioni chiare tra sicurezza nei cantieri e tutela della salute pubblica”.
“Trasparenza e prevenzione – conclude – non sono parole di circostanza, ma doveri delle istituzioni, a maggior ragione in una provincia come Alessandria, già assediata da numerosi problemi ambientali e sanitari. Continuerò ad insistere in Consiglio regionale affinché il mio territorio ottenga il rispetto e la considerazione che merita”.
La Regione risponde dopo 4 mesi sull’amianto del Terzo valico ma i dati non sono pubblicati
La giunta Cirio da settembre non rispondeva all'interrogazione di Coluccio (M5s): "Risposte fumose sulla trasparenza delle analisi".








