Viabilità in alta Val Lemme ancora più a rischio nella prima settimana di luglio. Non è infatti ancora certa la riapertura a senso unico alternato della provinciale 160 in località Posto dei Corsi, verso il passo della Bocchetta, dove dal 26 maggio sono iniziati i lavori di sistemazione della frana caduta nel 2014. Il sindaco di Voltaggio, Giuseppe Benasso, ha reso nota l’ultima comunicazione della Provincia: “Si è valutato che non sarà possibile aprire una carreggiata senza aver completato la gettata su entrambe le carreggiate, ma l’impresa sta lavorando velocemente e non è escluso che si possa riuscire ad aprire il traffico leggero a senso unico alternato su di una sola carreggiata entro la metà di luglio”. A questa situazione si aggiungono i lavori per l’installazione del nastro trasportatore previsto da anni per trasferire lo smarino dal cantiere del Terzo valico di Voltaggio al deposito della ex cava Cementir, oltre il Lemme e la provinciale 160.

Il cantiere lungo la strada 160 a monte di Molini

L’intervento, fa sapere Benasso, è stato programmato per lunedì 5 luglio e durerà dieci ore, durante le quali la viabilità dovrà essere interrotta. La viabilità rischia di quindi di essere sospesa in due punti e l’abitato di Molini, per dieci ore, potrebbe rimanere del tutto isolato. Il Comune di Voltaggio ha chiesto alla Provincia che l’intervento venga eseguito almeno durante le notte e la Provincia ha fatto sapere di aver richiesto proprio questo al Cociv. Se sarà così, il nastro sarà installato tra le 21 del 5 luglio e le 6 del mattino del 6 luglio. In caso contrario, l’amministrazione provinciale ha chiesto al Cociv che il cantiere del nastro trasportatore sia posticipato fino a quando la provinciale 160 non sia aperta a senso unico alternato in località Posto dei Corsi