Un'immagine dell'Antica fiera del bestiame di Capanne di Marcarolo
La fiera del bestiame di Capanne di Marcarolo, recuperata dal Parco

Quasi 10 mila partecipanti, nel 2016, alle iniziative del Parco dell’Appennino Piemontese, l’ex Capanne di Marcarolo. La relazione annuale sull’attività dell’ente, approvata all’unanimità nell’ultima seduta del Consiglio direttivo del Parco, cita 9.398 presenze, di cui 1.500 alunni delle scuole. Di questi, 900 sono iscritti alle scuole medie, 400 alle superiori, 180 alle elementari e 20 alle materne.

Il Parco ogni anno promuove una serie di iniziative didattiche alle scuole del territorio e non solo, riferite all’ambiente, alla storia e alla cultura locali. 7.898 sono invece stati i partecipanti alle iniziative della rassegna Il Parco racconta, con un “cartellone” che propone ormai da anni soprattutto escursioni, anche notturne, alla scoperte delle bellezze di quest’area a cavallo tra l’Appennino e il mare. Molte (51) anche le visite guidate da parte dei guardiaparco e dagli accompagnatori naturalistici selezionati dal Parco, presenti con ogni comitiva con oltre 25 partecipanti. In totale, 1.675 le persone accompagnate lo scorso anno. Con il Parco dell’Appennino collabora in particolare l’associazione Memoria della Benedicta, soprattutto per far conoscere il Parco della pace e la storia della Resistenza con l’eccidio della Pasqua del 1944.

Sempre nel 2016, precisamente a luglio, sono state migliaia le persone salite a Capanne di Marcarolo per l’antica Fiera del bestiame, riattivata dal Parco nel 2009 con l’obiettivo di salvaguardare le razze, bovine ovine e caprine a rischio estinzione e dichiarata fiera di importanza regionale dalla Regione.