Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Pendolari Novesi (Apn):
“È fatta… è ufficiale.
A dieci giorni dalla chiusura del ponte sul Po, a Bressana Bottarone (PV), la Regione Liguria ha finalmente risposto alle istanze del Comune di Novi Ligure… negativamente…
Infatti, in data odierna siamo stati informati dal vicesindaco e assessore ai trasporti che il Comune di Novi Ligure ha ricevuto risposta ufficiale alla sua richiesta ufficiale, tramite lettera firmata dell’assessore ai trasporti della Regione Liguria, e di tale lettera abbiamo tempestivamente ricevuto copia.
Per questo, prima di tutto, vogliamo ringraziare il Comune con la sua opera di tutela e collaborazione nei confronti della nostra associazione.
Nella lettera si afferma che i treni regionali veloci della Regione Liguria, diretti a Milano, NON fermeranno a Novi.
Il motivo sembra essere legato ai tempi di percorrenza: evidentemente non possono permettersi di perdere due minuti. Alla istanza fatta parallelamente da APN invece non è stata data risposta alcuna.
Prendiamo atto di non essere così importanti da meritare una risposta. A questo punto la Regione Piemonte ha una cortesia da restituire alla Regione Liguria, non appena si presenterà l’occasione più opportuna.
Ma la Regione Piemonte ha anche da interrogarsi sulle sue responsabilità. È stata abbastanza incisiva nella trattativa?
Oppure ha lasciato cadere la cosa perché intanto i cittadini dell’Oltregiogo alessandrino non sono “veri piemontesi” e quindi non bisogna perdere tempo con loro, sono solo vacche da mungere, testa bassa, pagare le tasse e zero servizi? Basta pensare alla frana sulla strada per Carrega Ligure, a titolo di esempio.
Ma il tempo è galantuomo e ci darà ragione.
Dopo queste riflessioni rendo noto che l’Associazione Pendolari Novesi informerà, a mezzo mail, sito web e bacheca in stazione, sulle varie alternative per raggiungere Milano, nei prossimi giorni”.
Andrea Pernigotti, presidente dell’Apn.








