Note di Natale con la Corale Alta Val Borbera

Cabella Ligure, sabato 18 dicembre

0
639

Accordiamoci” è il titolo del Concerto di Natale proposto dalla Corale Alta Val Borbera, che si svolgerà nella chiesa parrocchiale di Cabella Ligure dedicata a San Lorenzo, sabato 18 dicembre alle 21.

Per trent’anni coriste e coristi sono stati presenti in tutte le celebrazioni liturgiche ma, lo scorso anno il Covid ha spezzato questa consuetudine. “Tante le difficoltà incontrate per la ripartenza, –  come spiega  la direttrice  Luigia Palla –  tra questa la ricerca di una  sala vasta dove provare in sicurezza, ma nonostante le tutte le precauzioni  la Corale in questo anno  di pandemia si è quasi dimezzata perché, gente ha comunque paura”. Tuttavia, chi ha deciso di resistere è più motivato che mai e ora la Corale torna ad esibirsi in presenza presentando una selezione dei Canti di Natale della tradizione regionale italiana e internazionale.

Il programma si apre con Piae Cantiones – Gaudete, un brano che fa parte di una collezione di settantaquattro canti medievali provenienti da varie parti d’Europa.  “Gaudete! Christus est natus, ex Maria Virgine, gaudet”.

A seguire: Pastorale Angelica di R. Antolisei . “ O giorno di stupor, giorno beato. L’eterno re del Ciel in terra è nato!”

The carol of the bells , celebre canzone natalizia ,nell’adattamento di Gino Tanasini. “Nell’oscuro ciel, viene a illuminar, con il suo candor, l’Unico Signor, nato fra I pastor: ecco il Salvator!”;

Ninna Nanna di Gesù Bambino, dalla tradizione piemontese, “A’s sent’ na vos ant’ l’aira, a’s sent a vnì ciantan. L’è San Giusep, so paire, lo pija’nt ij so brass.S’ai cianta la cansun:”Larin larin lareta” S’ai tucia la barbeta: “ Basemi se vi pias”;

La Pastorale, canto tradizionale ligure,Gloria! O Signor dei secoli. Gloria! O gran Re divino che per amor dei miseri venisti a noi bambino. E da una pura Vergine volesti il tuo Natal”;

Gesù Bambin l’è nato, tradizionale canavese – Arr. Spiga – Raiteri – Palla
“ Tre Magi dall’Oriente lo vengono a ritrovar con oro, incenso e mirra gli vengono adorar”

Tannenbaum,  è uno dei più famosi  brani natalizi della tradizione germanica, viene qui proposto in italiano “Abete che ricordi a noi la notte di Natale, nel gelo dell’inverno sei un segno di speranza. I rami si trasformano con bacche rosse e fili d’or. Risplendono e sfavillano gli abeti di Natale”.

Go tell it on the mountain,  spiritual testo in italiano di Varnavà Elab, Ceragioli, Là sulla montagna. “In una mangiatoia un Bimbo aspetterà che l’uomo ancor ritrovi la strada dell’Amor”.

Il concerto si chiude con L’è Natale, di Bozzo–Dodero “ L’è Natale battaggia’e campanne! Cori d’Angei se sente cantà e in ti boschi in sci monti e pe e cianne gh’è a gran paxe da tutti aspetà. Tutto o ce l’è gremio de stelle! Neutte freida ma cada d’amo……Tutte’ e cose diventan ciu belle se in to cheu brilla un raggio de so”.

Un ricco programma musicale diretto da Luigia Palla. Organista, Paolo Chiarella.

La foto della Corale risale al periodo pre Covid.