Val Borbera - Foto Adriano Giraudo

Circa 4,5 milioni di euro al turismo, 2,5 milioni al settore agricolo, per la sanità 1,7 milioni, 1,2 milioni per le scuole, 560 mila euro al trasporto pubblico locale. Sono alcune delle cifre che arriveranno sul territorio tra Val Curone e Val Borbera grazie all’approvazione, da parte della Presidenza del Consiglio, della Strategia territoriale dell’Area interna Terre del Giarolo, il documento di oltre 80 pagine che permetterà al territorio di accedere a 12 milioni di euro in totale, suddivisi per settori.

L’obiettivo delle Unioni montane Valli Borbera e Spinti, Terre Alte e Valli Curone, Grue e Ossona, insieme a 29 Comuni, è dare una prospettiva futura a un territorio dove lo spopolamento continua inesorabile così come l’invecchiamento della popolazione. Si punta a invertire la tendenza demografica potenziando i servizi sanitari e sociali territoriali, da tempo in sofferenza, fornendo un orario prolungato nelle scuole degli istituti comprensivi di Viguzzolo, Arquata e Serravalle a cui fanno riferimento le elementari e le medie dei 29 Comuni, e portando infermieri nelle vallate attrezzati con la telemedicina e creando tre piste per l’elisoccorso.

Il documento della Strategia d’Area è stato scritto dopo decine di incontri dal 2022 in poi tra sindaci, Asl, imprenditori, dirigenti scolastici e associazioni.

I Comuni interessati sono Albera Ligure, Avolasca, Berzano di Tortona, Borghetto Borbera, Brignano Frascata, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Casasco, Castellania Coppi, Costa Vescovato, Dernice, Fabbrica Curone, Garbagna, Gremiasco, Grondona, Momperone, Mongiardino Ligure, Monleale, Montacuto, Montegioco, Montemarzino, Pozzol Groppo, Roccaforte Ligure, Rocchetta Ligure, San Sebastiano Curone, Stazzano, Vignole Borbera e Volpeglino.