AGGIORNAMENTO: durante la mobilitazione il sindacato Adl Cobas ha ottenuto la garanzia che gli stipendi relativi al mese di luglio verranno pagati entro la giornata di oggi. I lavoratori sono quindi rientrati in magazzino. Fissato per la prossima settimana un incontro con l’azienda.
Sciopero nello stabilimento Caffè Romani di Pozzolo Formigaro. Le lavoratrici e i lavoratori dipendenti di Coop FTM, fornitrice di servizi per Steinweg-Romani Srl, spiega il sindacato Adl Cobas, “attendono ancora lo stipendio di luglio che avrebbe dovuto essere pagato entro il 15 agosto. A oggi, 20 agosto, non è stato ancora corrisposto. I ritardi nei pagamenti si ripetono e, questa volta, arrivano dopo un ulteriore ritardo: la quattordicesima mensilità è stata pagata dopo un mese rispetto alla normale scadenza. Di fronte a una situazione che non può più essere considerata normale, la risposta della cooperativa è stata una comunicazione ai dipendenti nella quale il ritardo dello stipendio viene giustificato con gli elevati rimborsi 730 da erogare”. Una spiegazione che il sindacato respinge con forza e che considera “un’ulteriore presa in giro nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. Lo stipendio è un diritto, non una variabile dipendente dalla più o meno efficiente gestione finanziaria dell’azienda. Le lavoratrici e i lavoratori hanno svolto il proprio lavoro e pretendono semplicemente di ricevere quanto gli spetta nei tempi stabiliti, senza dover farsi carico dei problemi organizzativi della cooperativa. Per questo, proclamiamo lo stato di agitazione e una prima iniziativa di sciopero dalle 8 di di oggi 20 agosto. La questione è semplice: chi lavora deve essere pagato. Puntualmente. Sempre. Non quando l’azienda riesce a farlo. I diritti dei lavoratori non vanno in vacanza. E questa mattina siamo davanti allo stabilimento per farlo capire con chiarezza. La mobilitazione – conclude il sindacato – proseguirà fino a quando non arriveranno garanzie sul rispetto dei tempi di pagamento“.








