Sigfrido Ranucci (dal sito odg)

Sigfrido Ranucci, simbolo del giornalismo d’inchiesta in Italia, sarà a Novi Ligure mercoledì 23 aprile nel Teatro Giacometti. Presenterà il suo libro “La scelta”, edito da Bompiani, nel quale il conduttore di Report narra come è diventato giornalista, svelando i retroscena di alcune delle inchieste che ha seguito negli anni e ricordando due figure importanti nella sua vita: il padre e Roberto Morrione, fondatore di Rai News 24. Il titolo del libro ricorda che fare giornalismo significa prendere decisioni importanti e chiedersi sempre quale sia la scelta giusta, fino a trovare ogni volta la risposta per quel pubblico che ha cuore legalità e giustizia sociale. Ranucci è uno dei 22 giornalisti italiani che vive sotto scorta per le minacce di morte ricevute

Nato a Roma nel 1961, laureato in lettere alla Sapienza, ha iniziato a fare il giornalista nel quotidiano Paese Sera, arrivando al Tg3 nel 1989. Dieci anni dopo è inviato della Rai nei Balcani e due anni dopo a New York segue gli attentati alle Torri Gemelle. Portano la sua firma alcune storiche inchieste, dalla mafia all’uranio impoverito fino all’uso del fosforo bianco in Iraq nel 2003 da parte dell’esercito americano. Si deve a Ranucci la scoperta dell’ultima intervista rilasciata da Paolo Borsellino nel 1992, poco prima di essere ucciso, dove il magistrato citava per la prima volta i rapporti tra Marcello Dell’Utri, fondatore di Forza Italia, il boss di Cosa nostra Vittorio Mangano e Silvio Berlusconi. Nel 2006 inizia a lavorare con Milena Gabanelli a Report, trasmissione che conduce dal 2017

L’evento di Novi Ligure è organizzato dalla neocostituita associazione culturale “Per non stare a guardare”, nata con l’obiettivo “di scuotere le coscienze e risvegliare l’impegno civico di chi, pur non condividendo il mondo che lo circonda, ha finito per accettarlo con rassegnazione, sentendosi spettatore passivo e impotente di fronte a scelte imposte dall’alto – come dice la presidente, Lucia Zippo -. I promotori sono persone comuni, cittadini che hanno deciso di non restare più in silenzio, spinti dalla convinzione che se ognuno fa la propria parte, insieme si possono realizzare grandi cambiamenti. In particolare gli sforzi dell’associazione saranno tesi a spiegare l’importanza dell’esercizio del voto, a spingere tutti i cittadini ad esercitare un diritto faticosamente ottenuto ed oggi ignorato da oltre la metà dei titolari”.

La serata al teatro Giacometti, patrocinata dal Comune di Novi Ligure, sarà la prima organizzata dall’associazione. La presidente Zippo, che dialogherà con Ranucci durante l’evento, conclude: “Il noto giornalista d’inchiesta di Report sposa perfettamente lo spirito dell’associazione, avendo dimostrato con la sua vita e il suo lavoro di scegliere di voler stare sempre dalla parte della libera informazione e della verità, non facendo sconti a nessuno, con coraggio e senza esitazioni, anche a discapito della propria vita personale. Questa “La scelta” di cui racconta nel libro che presenterà“.