Telecamera e auricolare all’esame per la patente di guida: denunciato

Scoperto dagli agenti della Polizia stradale durante le prove

0
685
All’esame per conseguire la patente con telecamera e auricolare: denunciato dalla Polizia di Stato Nell’imbottitura della felpa aveva occultato una telecamera ed un cellulare e, nell’orecchio, l’aspirante patentato, aveva inserito un piccolo auricolare bluetooth, ma è stato scoperto e fermato dal personale della Squadra di P.G. della Sezione Polizia Stradale di Alessandria. È il risultato della collaborazione tra la Polizia Stradale di
Alessandria e la Motorizzazione Civile di Alessandria, proprio per sventare le sempre più frequenti truffe tentate da candidati all’esame per ottenere la patente
di guida.
È accaduto all’interno delle aule della Motorizzazione Civile di Alessandria proprio durante la prova d’esame per superare i quiz, infatti, tra tutti i candidati, uno in particolare, ha attirato l’attenzione degli esaminatori che immediatamente hanno avvisato gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Alessandria.
Questo candidato in particolare, era seduto in modo alquanto strano perché teneva il busto eretto in modo innaturale verso lo schermo del PC dove vengono visualizzate le domande d’esame e, questa posizione, ha fatto pensare che potesse avere qualche telecamera occultata per poter meglio inquadrare lo schermo a beneficio di suggeritori esterni.
Appena ultimato l’esame, il candidato è stato bloccato dagli uomini della Polizia Stradale che, dopo averlo perquisito, hanno rinvenuto una telecamera nascosta all’interno della fodera della felpa, all’altezza del petto, collegata ad un telefono cellulare ancora acceso e in funzione. Nell’orecchio, invece, aveva inserito un piccolo auricolare bluetooth, che ha richiesto l’intervento di personale medico per poterlo estrarre.
L’aspirante candidato è stato deferito alla Procura della Repubblica di Alessandria per truffa
finalizzata al conseguimento di titoli pubblici.
​Il fenomeno truffaldino, come detto assai diffuso in tutta la penisola, riguarda essenzialmente soggetti stranieri che, in caso di successo, vengono in possesso dell’abilitazione alla guida senza di fatto la prova della conoscenza delle norme a tutela della sicurezza stradale.