Un fondo per l’inclusione degli studenti nel nome di Cristina Semino

L'iniziativa lanciata dai familiari dell'insegnante trovata morta martedì a causa del monossido nella sua casa di Arquata.

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Il dolore per la scomparsa di Cristina Semino trasformato in qualcosa di positivo, un progetto dedicato all’inclusione. Lo annunciano con un post su Facebook i familiari dell’insegnante trovata senza vita martedì 11 novembre ad Arquata Scrivia, dove viveva.

Dopo che da giorni non rispondeva al telefono, nel suo appartamento di via Libarna sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e personale del 118 ma per Cristina non c’era più nulla da fare: la donna di 42 anni, docente al Ciampini Boccardo di Novi Ligure, è stata probabilmente uccisa dal monossido uscito da una caldaia, secondo le prime ricostruzioni.

Le indagini sono ancora in corso e, in attesa di poter organizzare il funerale, la famiglia ha deciso di istituire il fondo “A scuola con Cristina”, dedicato al miglioramento delle competenze linguistiche, alla transazionalità e all’inclusione. “La tua devozione all’insegnamento e ai ragazzi è stata immensa – hanno scritto i familiari -, le tue capacità mai messe in discussione, il tuo impegno per arrivarci indescrivibile…vorremmo tenere vivo il tuo ricordo con questo piccolo progetto che siamo certi ti renderà felice ovunque tu sia”.

Per contribuire alla creazione del fondo l’iban di riferimento è IT50I0760110400001018314102, intestato a Nicoletta Semino – Simone Moriondo. La causale da indicare è “A scuola con Cristina”.