Voltaggio, via la ghiaia dalla piscina.

Dopo vari tentativi a vuoto, trovata una ditta: la Gavi Escavazioni svuoterà il piccolo lago lungo il Morsone

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La piscina di Voltaggio
La piscina di Voltaggio

La piscina di Voltaggio sarà utilizzabile dal 10 luglio circa. L’annuncio è arrivato via Facebook dal sindaco, Michele Bisio. Una buona notizia per tutta la Val Lemme e per i turisti che in queste settimane sono già arrivati in paese. Il rischio di non poter utilizzare il piccolo invaso creato lungo il torrente Morsone era concreto. Il Comune, infatti, fino a pochi giorni fa non era riuscito a trovare un’impresa che asportasse massi e ciotoli dal greto, come avviene ogni anno. Le ditte della zona avevano declinato l’invito dell’amministrazione comunale sia perché non hanno bisogno di ghiaia per via della crisi del settore edile sia perché il materiale in questione, come aveva spiegato il sindaco, Michele Bisio, non soddisfa i criteri richiesti sulla “qualità” della ghiaia dal punto di vista, tra l’altro, delle dimensioni. A complicare la situazione, anche il contributo che la ditta deve versare alla Regione per prelevare la ghiaia, 2,6 euro al metro cubo, che per la piscina di Voltaggio diventano circa 3 mila euro.

Ora il Comune è riuscito a trovare chi eseguirà l’intervento, la Gavi Escavazioni di Gavi, riuscendo così a salvare la stagione. Bisio ha scritto su Faceook: “C’è finalmente l’accordo con una ditta. L’autorizzazione è in corso. Le nuove procedure regionali hanno allungato ancora di più i tempi ma martedì prossimo inizieranno i lavori per la rimozione della ghiaia”. La piscina, fa sapere il primo cittadino, sarà disponibile verso il 10 luglio. Sarà infatti necessario qualche giorno affinché l’acqua del Morsone riesca a riempirla, tenendo conto della siccità.