(Foto dal sito della Fondazione Feltrinelli)

Serravalle Scrivia celebra il 25 aprile con uno spettacolo teatrale dedicato a Giacomo Matteotti e a sua moglie Velia, “106 garofani rossi – Velia e Giacomo, l’antifascista”, portato in scena da Monica Massone e Gianni Masella nel parco dedicato ai Ragazzi della Benedicta. Domani, sabato 25 aprile, la piéce inizierà ricordando la cronaca di un giornale del 1967, nella quale si ricordava la morte di un uomo di 73 anni, ucciso da una scarica elettrica mentre cambiava una lampadina in casa: era uno degli assassini di Matteotti, Amerigo Dumini, a capo del gruppo composto da Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malacria e Amleto Poveromo, che  il 10 giugno 1924 sequestrarono e assassinarono il deputato socialista.

Il numero indicato nel titolo fa riferimento ai 106 interventi che Matteotti fece alla Camera dei deputati prima di venire ucciso. Lo spettacolo va alla ricerca del Matteotti nella sua quotidianità familiare ispirato alle lettere che si scrivevano lui e la moglie.

L’evento è organizzato dalla sezione di Serravalle e Stazzano dell’Anpi.

A Sardigliano, alle 16,30, nel Piccolo Teatro SOMS, sempre sabato 25 aprile ci sarà il concerto in onore dei Ragazzi della Benedicta. “Il giorno fertile” è tratto dal protagonista, Paolo Besagno, da un concept album ispirato al romanzo di Beppe Fenoglio “Una questione privata” . Il testo è stato scritto con con Andrea Vinetti.

Il musicista si esibirà al pianoforte accanto a Maurizio Costa al basso, Marco Rinzivillo alle chitarre e Claudio Pittaluga alla batteria. Alessandra Albarello sarà la voce recitante. Il concerto, organizzato dalla SOMS, rientra nella Rassegna letteraria al Piccolo teatro Soms di Sardigliano, giunta alla quinta edizione.