Camminate e visite guidate, le parole della memoria nello spettacolo teatrale e negli interventi sotto la stele dedicata ai partigiani, nel territorio di Cantalupo Ligure, per non dimenticare la battaglia di Pertuso che, alla fine di agosto del 1944, vide contrapposti partigiani e nazifascisti e segno’ la storia che portò alla prima Zona libera nelle valli alle spalle di Genova e poi alla Liberazione dal nazifascismo.
L’evento sarà ricordato in due giornate.
Domani, 23 agosto, alle 9 proprio appuntamento a Pertuso, per approdare al Castello di Borgo Adorno, per una visita guidata in quello che nel 1944 fu importante sede partigiana.
A mezzogiorno, l’inizio della camminata da Pertuso a Bosco Piano, cinque chilometri lungo il torrente Borbera e il suo corso meandriforme tra i conglomerati delle caratteristiche “Strette di Pertuso”, importanti luoghi della Resistenza.
Alla sera, dopo uno spuntino, si torna ai piedi della Stele dedicata alla divisione Pinan Cichero. Qui ci saranno l’intervento dello storico Filippo Barbera, del Forum disuguaglianze e diversità e lo spettacolo teatrale “La battaglia di Pertuso “, atto unico di Gianni Repetto.

L’opera racconta quelle giornate di lotta, dal 22 al 29 agosto 1944, che videro protagonista, assieme ai partigiani anche la popolazione: nella battaglia vera e propria, nell’ospitalità, nell’assistenza dei feriti nell’ospedaletto di Rocchetta e nelle scuole di Cabella.
“Ciò che emerge da questo lavoro, spiega Gianni Repetto nella presentazione, è come la Resistenza sia stata davvero una lotta di popolo in quanto da esso supportata, sia combattendo, sia rischiando la fucilazione o la deportazione e la perdita dei propri beni, case bruciate e sequestro di derrate alimentari e di bestiame per nascondere e nutrire i partigiani”.
Lo spettacolo, ad ingresso libero, in caso di pioggia si terrà nel palazzetto dello sport di Cantalupo Ligure.
La giornata è organizzata dalla sezione Anpi “Pinan ” Val Borbera con il supporto dell’Anpi Gino Tasso “Tigre” e il patrocinio della Fie e delle Istituzioni locali.
L’appuntamento di chiusura delle celebrazioni si terrà domenica 31 agosto a partire dalle 10.15, sempre ai piedi della stele di Pertuso.
Come tradizione, vede tra i promotori i Comuni di Cantalupo Ligure e Novi Ligure, assieme all’Anpi provinciale e alla sezione Pinan della Val Borbera, alla Federazione dei Volontari della Libertà, alla Provincia di Alessandria e alla Regione Piemonte. L’orazione ufficiale sarà tenuta da Federico Fornaro, storico e deputato.
La celebrazione si concluderà con la messa per i caduti nella guerra di liberazione officiata da don Augusto Piccoli, cappellano della polizia di stato di Alessandria e Asti.








