Un'immagine della fiera di Capanne di Marcarolo (Foto Emanuela Celona)

A Capanne di Marcarolo domenica 26 luglio torna la Fiera del bestiame delle antiche razze locali, organizzata dalle Aree Protette dell’Appennino Piemontese e dall’Ecomuseo di Cascina Moglioni.

Dalle 9 il via alla manifestazione, con l’esposizione delle razze bovine tipiche dell’Appennino delle quattro province (vacche e buoi montagnini e vacche capannine) e le razze a rischio di abbandono (pecore sambuca, capre roccaverano, cavalli barghigiani, conigli grigi di carmagnola…). Dopo la messa, alle 15,30 la premiazione dei migliori soggetti in esposizione. Per tutta la durata della fiera, sfilata dei carrettieri dell’Appennino piemontese con buoi, muli, cavalli e asini; dimostrazioni di antichi macchinari agricoli; dimostrazioni di lavoro dell’impresa forestale Il Ciapin di Voltaggio.

Da Capanne a cascina Foi, numerose bancarelle principalmente di produttori locali ma anche di attrezzatura per attività agro-salvo pastorale, vestiario da lavoro e da pastore, libri, foto naturalistiche.

Una delle grandi novità di quest’anno è il patrocinio e la collaborazione della condotta Slow Food del Gavi e dell’Ovada. “Questa realtà – spiegano da Bosio -, che unisce produttori, ristoratori e consumatori, è da sempre in prima linea per valorizzare l’agricoltura sostenibile, tutelare il patrimonio culinario locale e promuovere le eccellenze del territorio. Ad arricchire la manifestazione sarà inoltre presente uno spazio espositivo riservato alle De.Co. del Comune di Bosio, finalizzato alla tutela e alla valorizzazione dei prodotti locali certificati”.

Saranno presenti inoltre gli stand informativi delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese e dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni. Sarà attivà la trattoria degli Olmi e ci saranno diversi punti di ristoro. La fiera sarà servita da un servizio di bus navetta gratuito dai parcheggi della Benedicta e Prato Rondanino.

L’evento si svolge in collaborazione con il Settore della Regione Piemonte “Lavori Forestali e Vivai”  i Comuni e le Unioni Montane del territorio.