Il connubio tra la pietra antica di un borgo storico e la fluidità dei linguaggi contemporanei torna a prendere vita. Prende il via la terza edizione di Innovart – Fiera Nazionale 2026, la manifestazione diffusa che trasformerà San Sebastiano Curone nel centro nevralgico della sperimentazione culturale e artistica della Val Curone. L’evento, nato dalla sinergia tra l’associazione Innovevent, l’Associazione Bambini Affetti da Paralisi Ostetrica (APOS) e l’amministrazione comunale, si propone come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto capace di far dialogare generazioni, comunità e discipline differenti.
Il sipario sulla manifestazione si è alzato ieri sera con un’anteprima interamente dedicata alle nuove sonorità. Il Campo Sportivo si è trasformato in una pista da ballo dedicata ai giovani e agli amanti della musica elettronica, fino a domenica. Un appuntamento a ingresso gratuito. Dopo il weekend di apertura, il festival entrerà nel vivo da venerdì 24 luglio con un fitto calendario di eventi che ridisegneranno la geografia urbana del borgo. Tra i momenti più attesi c’è l’inaugurazione dell’installazione “Anatomia di una luce”, firmata dall’artista Anca Adina Bettega, concepita per dialogare intimamente con lo spazio pubblico. Parallelamente, la compagnia acquasumARTE guiderà i visitatori nella “San Sebastiano Curone Memory Experience”, uno spettacolo itinerante audio-video che promette di svelare gli angoli più suggestivi del paese sotto una luce del tutto inedita. Grande attenzione sarà rivolta anche all’architettura e al design sociale grazie alla presentazione dei padiglioni realizzati nell’ambito del progetto OFF. Questo percorso, frutto di un’intensa esperienza di progettazione e autocostruzione, ha visto giovani creativi confrontarsi direttamente con le esigenze del territorio, dando vita a strutture temporanee che valorizzeranno il tessuto urbano. L’itinerario diffuso sarà accompagnato da dibattiti e momenti di racconto corale tra i progettisti e i partecipanti. Nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 luglio, l’attenzione si sposterà anche sulla tradizione manifatturiera con il ritorno dell’area mercato e delle botteghe artigiane. Le vie del borgo si popoleranno di espositori e dimostrazioni dal vivo (sabato dalle 15:00 alle 24:00, domenica dalle 10:00 alle 23:00). La colonna sonora del sabato sera sarà invece affidata a Piazza Marconi, dove dalle 20:00 si alterneranno le performance musicali di Frenkie, Sanativo, Sesto, Principe e Incubo. La chiusura della kermesse, domenica 26 luglio in Piazza Solferino, sarà affidata all’ormai attesissimo InnovartFilm Festival. La rassegna, dedicata ai cortometraggi indipendenti, esplorerà la produzione audiovisiva contemporanea premiando categorie che vanno dalla regia alla fotografia, fino alle nuove frontiere della sperimentazione digitale attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale.








