Sotto il coordinamento della Prefettura di Alessandria, i Carabinieri di Novi Ligure e i guastatori dell’Esercito hanno messo in sicurezza e prelevato l’involucro incendiario, di origine francese, che nei giorni scorsi era stato notato da alcuni villeggianti lungo il greto del torrente Borbera a Borghetto Borbera, nelle Strette.

Avvisato il 112, i Carabinieri avevano delimitato l’area e consultato gli artificieri del 32° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, deputati alla sicurezza e il disinnesco dei residuati bellici, ipotizzando che potesse trattarsi di un proiettile risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

Il manufatto sarà smaltito in sicurezza nei prossimi giorni. Il tratto del Borbera chiuso per 700 metri, è stato riaperto ieri, 7 agosto.