Buon compleanno al Forte di Gavi per i suoi primi 400 anni di storia

Nel teatro "Lavagnino" di Gavi un evento per celebrare la data in cui Genova decise di creare, al posto del castello medievale, la fortezza della Val Lemme.

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Una vista del Forte di Gavi
Una vista del Forte di Gavi

Il Forte di Gavi compie 400 anni e il paese celebra questa importante ricorrenza con l’evento in programma domani, 28 marzo, alle 17,30, nel teatro “Lavagnino”. “I quattro secoli del Forte di Gavi. 1626-2026. Racconti d’epoca e immagini d’archivio” racconterà con gli interventi dei relatori, con le immagini e con l’animazione teatrale degli volontari dell’associazione Amici del Forte e di Gavi come si è arrivati alla decisione, da parte della Repubblica di Genova, di costruire l’imponente fortezza al posto del castello medievale.

“A neanche un anno – racconta Andrea Scotto degli Amici del Forte e di Gavi – dall’attacco franco-sabaudo, inaspettato e micidiale, che tra il marzo e il luglio 1625 mise a dura prova l’esistenza stessa della Repubblica di Genova, dimostrando l’arretratezza tecnologica della rete di castelli formata da Ovada, Voltaggio, Novi e, appunto, Gavi, che da secoli era posta a guardia dei valichi appenninici, le autorità genovesi stabilirono di concentrare la difesa dell’intero settore in un unico punto, nel quale confluivano le vie commerciali che collegavano Genova con la Pianura Padana e, attraverso questa, il Nord Europa, percorsi che potevano costruire, come nel 1625, una direttrice sia per un’aggressione nemica sia per l’arrivo di rinforzi da parte degli alleati della Repubblica”.

L’Alto Forte

La scelta cadde su Gavi e Genova chiamò due fra i più importante architetti militari dell’epoca, il padre domenicano Vincenzo da Fiorenzuola e il lombardo-genovese Bartolomeo Bianco e il confronto tecnico fra i due sarà raccontato in versione teatrale dagli Amici del Forte e di Gavi, diretti Luigi Pagliantini. Tante le immagini antiche di Gavi, del Forte e del territorio, dal Seicento in poi, raccontate da Marina Cavana e Daniele Calcagno della Società Storica del Novese. All’evento parteciperanno gli amministratori comunali di Gavi, il direttore del Forte Riccardo Vitale, il presidente della Società Storica del Novese Enzo de Cicco, e il presidente degli Amici del Forte e di Gavi, Nicola Galleani d’Agliano. Sarà ricordato Armando Di Raimondo che “con la sua ricerca storica ha dato un’autentica svolta alla conoscenza della storia del Forte di Gavi”.

L’evento potrà essere l’occasione per fare il punto sui lavori all’interno del Forte e sul progetto milionario dell’ascensore dal paese alla fortezza.