Cabella Ligure si è appena scrollata di dosso l’ultimo residuo autunnale che è subito passata all’attacco con un Natale fatto di luci, presepi e un encomiabile spirito di “costruzione condivisa”. Si è concluso, infatti, il misterioso quanto efficace “Cantiere del Natale”, che non ha costruito nulla di edile, ma ha trasformato il paese in un percorso luccicante che invita, a “rallentare il passo, fermarsi, scattare una fotografia e condividere la magia”. Il cuore di questa luminosa operazione è l’area della casetta di legno, dove un’iconica e storica macchinina rosa ha subito una metamorfosi degna di un garage tuning natalizio, diventando l’auto ufficiale di Babbo Natale. Se l’auto rosa non vi fa subito pensare al Polo Nord, pensate ai pacchi dono, alle luci e al grande albero addobbato che la circondano: è l’angolo perfetto per una cartolina.
A pochi passi, la bacheca (generalmente riservata ad avvisi di taglio ben più burocratico) è stata nobilitata con un pannello grafico in perfetto stile cartolina d’auguri d’altri tempi. Un gesto così semplice da essere geniale, che ha raggiunto anche le attività commerciali: sembra che a Cabella gli auguri non si facciano, ma si distribuiscano porta a porta, un vero e proprio “gesto condiviso di comunità e benvenuto”.
Passeggiando per la piazza, l’occhio è costretto a registrare l’onnipresenza delle decorazioni: grandi sfere rosse uscite da una confezione gigante, luci che avvolgono arbusti e un carretto fiorito con eriche che, in un atto di umiltà, si auto-definisce “un piccolo bosco in miniatura”. A completare il quadretto bucolico, spunta una simpatica famiglia di renne dal naso rosso. Sembra che l’Amministrazione si sia chiesta: come possiamo catturare l’attenzione dei passanti? Risposta: renne dal naso rosso. Missione compiuta. Non si può non menzionare l’albero al’ingresso di piazzetta Repetti, messo in piedi grazie all’impegno combinato di Pro Loco, Associazione Roba da Streije.
E poi, i presepi. Cabella Ligure li ha trasformati in un vero e proprio “itinerario natalizio” quasi fosse una caccia al tesoro della Natività. Il primo, discreto, si intravede “sbirciando dalla finestra” della casetta di legno. Il secondo, invece, non teme il giudizio del pubblico ed è un fiero “presepe in vetrina” allestito dalla Corale Alta Val Borbera. Elegante quello luminoso appeso al Palavittoria. E i presepi nelle frazioni? Splendidi. A Cosola, diversi presepi sono stati allestiti nel borgo, invitando a una passeggiata tra vicoli e scorci suggestivi. Anche a Rosano, spazio alla natività: il presepe sarà visitabile dal giorno di Natale fino al 28 dicembre e nei il primo, il 4 e il 6 gennaio, dalle 9 alle 12.
L’Amministrazione comunale ha commentato con entusiastica semplicità: «Santa Lucia è la luce che annuncia il Natale: ci piaceva che Cabella si presentasse così, calda, viva, curata nei dettagli e pronta ad accogliere chi passa di qui». Hanno poi aggiunto, con un tono che sa di velata richiesta: «Il nostro invito è semplice, fermatevi, godetevi l’atmosfera e portate Cabella nei vostri scatti». Un chiaro appello ai social media, perché si sa, un Natale non è tale finché non è condiviso online. Con la luce di Santa Lucia a fare da apripista, Cabella Ligure ha già il suo biglietto da visita per le feste.
ph B.Gramolotti








