Quasi 40 ettari di pascoli e boschi donati al Comune di Carrega, così l’ente è il socio di maggioranza dell’associazione fondiaria costituita con una decina di cittadini allo scopo di contrastare l’abbandono del territorio e permettere ai giovani di avviare attività legate all’agricoltura e all’allevamento. Un’iniziativa che si rifà a una legge regionale e che prevede l’emanazione di un bando per assegnare la gestione di queste aree, che spesso risultano essere proprietà di emigrati Oltreoceano e che oggi è probabile che appartengano ai loro eredi , ma nessuno da decenni ne ha mai rivendicato la proprietà, proprietà che comunque resterà tale e, il terreno  sarà restituita qualora ne fosse fatta richiesta.

Nella creazione dell’associazione fondiaria sono coinvolti anche i numerosi consorzi rurali, che da quando a causa dell’emigrazione  i territori sono stati abbandonati, lo  tutelano, occupandosi anche di mantenere in ordine le strade comunali. Il Consiglio ha già deliberato l’assegnazione dei  terreni alla neonata associazione e punta  a unire le migliaia di particelle catastali in cui sono suddivise le proprietà private a Carrega.

Ora il primo passo sarà partecipare ai bandi regionali per ottenere fondi per la sistemazione delle strade per arrivare ai terreni dell’associazione.

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