Da Cabella Ligure ai Caraibi: la traversata in solitaria di Matteo Sericano

L'incontro con il giovane navigatore è venerdì 14 agosto alle 21.30

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Non partirà proprio da Cabella Ligure la sua piccola imbarcazione, ma Matteo Sericano, navigatore oceanico, il paese appenninico lo porterà nel cuore.

Matteo non ha scelto Cabella a caso, qui vivono i suoi nonni e qui ha passato molte estati della sua infanzia a Cabella e appena può vi ritorna per ritrovare i familiari, la serenità e le forze per le nuove imprese.

Mercoledì 14 agosto alle 21.30 il giovanissimo navigatore oceanico, incontrerà in piazza della Vittoria, i parenti e gli amici, intervistato da  Carlo Repetti, autore teatrale e storico direttore del Teatro Stabile di Genova, Cavaliere della Légion d’honneur, anche lui ha un forte legame con Cabella, tanto che gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.

Matteo, già Campione del Mediterraneo nel 2018, alla sua prima stagione, prenderà parte alla Mini Transat 2019, una storica regata attraverso l’Oceano Atlantico, da La Rochelle in Francia fino a Le Marin, Martinica, Caraibi. Partirà il 22 settembre su un’imbarcazione di appena 6 metri e mezzo.

Ma cosa spinge un ragazzo ad una sfida oceanica in solitario, come si vive a bordo di una barca piccolissima, senza né bagno, né cucina e neppure un letto, in solitudine un giorno dopo l’altro,  circondato unicamente da acqua?  e che emozioni si vivono? cos’è la felicità in barca e la paura ? Lo scopriremo  nel corso della serata quando Carlo Repetti, leggerà alcune pagine scelte, dall’autore e saranno proiettate immagini e video a cura di David Solana,  Alle letture e alle immagini divise in sei capitoli, Matteo darà la una  spiegazione.

Dopo la chiacchierata, la sindaca Roberta Daglio, consegnerà a Matteo una bandiera con lo stemma del comune che porterà con sé in navigazione. Così, quando Matteo sarà in mezzo all’Oceano Atlantico, ci sarà con lui anche un po’ di Val Borbera

 Al termine della serata ci sarà una postazione “Message in a bottle” dove chi vorrà potrà lasciare un pensiero, un disegno o il titolo della propria canzone preferita che diventerà parte della playlist che Matteo ascolterà nei  giorni di navigazione in solitario che lo attendono.

Per sostenere il progetto e le varie iniziative, oltre ai costi, altissimi per le attenzione che una barca da regata richiede, è stata lanciata una raccolta fondi sul sito growish.com.