Danni al treno regionale 12156, partito da Arquata Scrivia alle 7,13 e diretto ad Alessandria nella mattina di venerdì 18 luglio. Secondo la segnalazione di un lettore, all’altezza di Bosco Marengo un treno merci proveniente dalla direzione opposta avrebbe superato la sagoma limite, cioè lo spazio massimo consentito per il transito in sicurezza sui binari. Il convoglio merci avrebbe urtato lateralmente il treno regionale, colpendo tre finestrini: uno di questi si è frantumato e la fiancata del treno ha riportato una strisciata evidente lungo la carrozzeria.
Nonostante l’urto, il regionale è riuscito a proseguire fino ad Alessandria, dove ha cambiato numerazione ed è ripartito come nuovo treno in direzione Chivasso. Solo all’altezza di Valenza, circa 20 km dopo il punto dell’impatto, il capotreno si è accorto della gravità dell’accaduto: i cristalli del finestrino esploso erano sparsi lungo tutto il vagone e la carrozza risultava visibilmente danneggiata.
A quel punto, per motivi di sicurezza, è stata disposta la sospensione immediata del treno, con l’intervento del personale tecnico per la verifica dei danni e la tutela dei passeggeri.
Rfi non conferma però l’urto con il treno merci: secondo la società del gruppo Ferrovie dello Stato, il capotreno non si sarebbe accorto dell’impatto. Pensava che i vetri rotti fossero stati causati da un atto vandalico.








