Il municipio di Gavi

A Gavi si voterà per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale il 24 e 25 maggio, come in altri 15 Comuni alessandrini. Dopo Valenza, il capoluogo della Val Lemme è il maggiore centro che andrà al voto quest’anno in provincia.

Il sindaco uscente, Carlo Massa, era stato eletto nel settembre 2020 con una maggioranza schiacciante contro l’avversaria Nicoletta Albano. Quest’ultima, nel frattempo, è stata condannata a 4 anni per per i reati di attentato contro i diritti politici del cittadino, tentata concussione e falso per la vicenda del sindaco Rita Semino. Nei prossimi mesi dovrà affrontare il processo di appello: i suoi legali hanno impugnato la condanna mentre la Procura ricorre contro l’assoluzione dal reato di peculato. A novembre, inoltre, Albano si è dimessa dal Consiglio comunale: dal 2020 non ha mai partecipato alle sedute. Una sua ricandidatura viene esclusa da molti.

Massa sta approntando la sua lista, con alcuni nuovi ingressi, e punta a portare avanti quanto fatto in questi quasi sei anni, a cominciare da interventi importanti come il nuovo ponte sul Lemme, la sistemazione del versante del Forte e la progettazione della circonvallazione.

Dall’altra parte ci sarebbero stati contatti tra alcuni consiglieri di minoranza per creare una lista con il vicesindaco Valerio Alfonso, in rotta da tempo con la maggioranza nonostante abbia mantenuto, almeno formalmente, le deleghe ottenute nel 2020. La notizia, risalente allo scorso anno, non è mai stata smentita né commentata da Alfonso, che da dicembre non partecipa più alle sedute della giunta né a quelle del Consiglio comunale, dove ha sempre votato a favore dei provvedimenti.

Un nome alternativo a Massa nella corsa alla poltrona di sindaco sarebbe quello di Bruno Broglia, nipote dell’ex parlamentare di Forza Italia Piero Broglia. Il giovane imprenditore vitivinicolo ha però smentito un suo coinvolgimento, definendo “fantasie” le voci in questione.

Le liste dovranno essere depositate in municipio entro il 24 aprile.