La storia, le idee e le contraddizioni degli Stati Uniti d’America tornano protagoniste nel cuore del Basso Piemonte. Sabato 26 settembre si rinnova l’appuntamento con l’USA Culture Day, la manifestazione annuale che trasforma il suggestivo borgo di Francavilla Bisio in un punto di incontro privilegiato per approfondire la cultura d’oltreoceano. L’iniziativa è promossa dal Centro Studi John F. Kennedy — archivio e polo documentario d’eccellenza, unico nel suo genere in Italia per l’approfondimento sulla presidenza JFK e sulla società americana contemporanea — insieme all’Associazione Culturale Lettere e Arti, in sinergia con il Comune di Francavilla Bisio, la Pro Loco e le realtà culturali del territorio. I locali della Biblioteca Civica faranno da cornice a una giornata articolata tra rigore accademico e divulgazione: dibattiti geopolitici, mostre di rari cimeli kennediani, documenti d’archivio ed esposizioni artistiche dedicate all’immaginario americano.
Il cuore degli incontri pomeridiani si aprirà alle 17.00 con la conferenza intitolata: «Viva i diritti umani: Thomas Jefferson e i 250 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza». La relazione, curata dallo studioso Alberto Giordano, offrirà una riflessione sulle radici filosofiche e costituzionali dei diritti inalienabili formulati da Jefferson nel 1776, arricchita dalle letture sceniche di brani storici affidate a Barbara Paoletti.
A seguire, l’attenzione si sposterà sul ruolo femminile ai vertici della Casa Bianca con l’incontro: «Betty Ford: la parabola di una First Lady eccezionale». Un focus incentrato sul coraggio e sull’impatto sociale di una delle figure più anticonformiste della politica americana, testimoniato dalla proiezione del documentario ufficiale della Betty Ford Foundation, curata e introdotta da Mathias Balbi.
Come da tradizione, l’approfondimento storico lascerà poi spazio alla convivialità con un apericena a stelle e strisce a cura della Pro Loco di Francavilla Bisio, offrendo al pubblico e ai relatori un momento informale di confronto e condivisione.
L’ingresso agli incontri è libero fino a esaurimento posti. Un’occasione per riscoprire da vicino snodi storici e personaggi che continuano a segnare la memoria collettiva globale.
(Immagine modificata con IA)













