Martedì 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo, istituito per commemorare la tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, l’esodo forzato degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel secondo dopoguerra e la complessa vicenda del confine orientale. Novi celebra la ricorrenza con un programma di iniziative che si estenderanno per diversi giorni. Le celebrazioni prendono il via domenica 8 febbraio alle 18.00 con l’evento “Memoria e confine”. L’appuntamento, inserito nella rassegna concertistica Musicanovi 2026, si terrà alll’auditorium “Alfredo Casella” di via Verdi 37. Protagonisti della serata saranno il tenore Enrico Iviglia e il Trio dell’Orchestra Classica di Alessandria, composto da Serafino Tedesi al violino, Luciano Girardengo al violoncello e Giulio Laguzzi al pianoforte. Le letture, che accompagneranno l’esecuzione musicale, saranno a cura degli allievi del laboratorio teatrale del Liceo Amaldi, guidati dalla docente Laura Gualtieri.
Il culmine delle celebrazioni sarà martedì 10 febbraio alle 10.00 con la consueta cerimonia di commemorazione in piazza Pascoli, davanti alla stele in memoria delle vittime delle foibe. La cerimonia si aprirà con il saluto del Sindaco, Rocchino Muliere. Seguiranno gli interventi di Benedetta Canciello, studentessa del Liceo Amaldi, e di Donato Mario Summa, familiare di una vittima delle foibe. L’orazione ufficiale sarà tenuta da Enrico Bussalino, Assessore della Regione Piemonte. In caso di maltempo, l’orazione ufficiale si terrà presso il salone parrocchiale della Chiesa di Sant’Antonio in viale della Rimembranza, 44. Le iniziative proseguiranno mercoledì 11 febbraio alle 11.00 nella Biblioteca Civica (via Marconi, 66), che ospiterà l’incontro di approfondimento intitolato “La tragedia del confine orientale alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Foibe ed esodo”. L’evento, rivolto agli studenti e alla cittadinanza, vedrà l’approfondimento storico curato dalla Prof.ssa Maria Grazia Milani, arricchito dalle testimonianze dirette di Michele Ventura e Maria Grazia Deghenghi. Inoltre, la Biblioteca ospiterà la mostra bibliografica “Foibe ed esodo”, che sarà allestita nei suoi locali e visitabile dal 10 al 27 febbraio prossimi in orario di apertura.








