Giorni decisivi per la formazione della nuova giunta comunale di Gavi, con qualche “inciampo” rispetto ai propositi iniziali del sindaco Carlo Massa, riconfermato con un ampio consenso, 2040 voti su 2160 votanti.

Alla Stampa Massa aveva dichiarato che, per quanto riguarda i criteri per la scelta degli assessori, avrebbe tenuto in considerazione “le competenze e altri aspetti ma in particolare anche la disponibilità“.

A quanto pare dovrà tenere conto soprattutto delle preferenze ottenute da alcuni candidati al Consiglio comunale della lista unica SiAmoGavi. Un caso su tutti, Mario Compareti, assessore uscente che, secondo Massa, non doveva fare più parte della giunta.

Il municipio di Gavi

Invece, lo stesso Compareti deve aver fatto pesare le sue 207 preferenze, il risultato migliore. Situazione simile per Gianluca Griffò, capogruppo di maggioranza nella scorsa consiliatura (187 voti). Anche per lui non erano previsti ruoli nella nuova giunta.

Viene data per certa la conferma di Carla Poggi (140 preferenze), assessore ai Servizi sociali e alla Scuola nello scorso mandato e apprezzata da Massa, tanto che stavolta ricoprirebbe il ruolo di vicesindaco.

Il volto del tutto nuovo sarebbe quello di Silvia Debenedetti: per lei 153 preferenze.

Si parla invece di un passo indietro da parte di Francesca Regoli, assessore alla Cultura: in cinque anni ha organizzato tanti eventi con notevole riscontro di pubblico e alle elezioni ha aumentato le sue preferenze rispetto al 2020, arrivando a 119 voti. Ciononostante, almeno fino a pochi giorni fa, avrebbe deciso di rimanere fuori dalla giunta.