La memoria storica del territorio novese passa attraverso gli occhi, la voce e l’impegno tecnologico delle nuove generazioni. Venerdì 22 maggio, alle 17.00, la sala conferenze della Biblioteca Civica di via Marconi 66 ospiterà il tradizionale appuntamento annuale “A scuola di Resistenza”. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta il coronamento dei percorsi didattici dedicati ai temi dell’antifascismo e della lotta di Liberazione, portati avanti dagli studenti delle scuole locali insieme ai loro insegnanti. Il programma del pomeriggio prevede contributi molto diversi tra loro, che spaziano dall’espressione artistica alla ricerca storica e tecnologica:
- Il laboratorio teatrale della scuola media “G. Boccardo”: Gli studenti della secondaria di primo grado saliranno sul palco per presentare e commentare il celebre testo di Antonio Gramsci “Odio gli indifferenti”, una riflessione profonda sulla responsabilità civile e sulla partecipazione attiva.
- Il portale della memoria del “Ciampini-Boccardo”: L’istituto superiore presenterà l’esito di un imponente progetto triennale che ha unito storia e digitalizzazione. I ragazzi del triennio hanno catalogato e digitalizzato i ritratti dei partigiani caduti nel Novese (custoditi presso la sede ANPI locale), creando un archivio online consultabile.
Proprio grazie a questa minuziosa ricerca storica, gli studenti del “Ciampini-Boccardo” sono riusciti a dare un nome al partigiano sovietico caduto in località la Tana nell’aprile del 1945, rimasto ignoto fino ad oggi. Il nuovo sito web, che verrà illustrato durante l’incontro, è composto da 16 pagine dedicate ai luoghi di provenienza dei caduti, oltre a sezioni speciali per i partigiani forestieri o stranieri e per i decorati al valore. Navigando nel portale, cliccando sulle foto d’epoca, è possibile consultare le schede biografiche e i certificati ufficiali tratti dal portale nazionale Partigiani d’Italia.
Spazio anche ai riconoscimenti ufficiali: durante l’incontro verrà presentato l’elaborato “Alessandro Ravazzano. Il partigiano Cucciolo”. Il lavoro è valso a quattro studenti del For.Al di Novi Ligure – Sebastian Carella, Joele Di Fatta, Diego Mova e Valerio Squitieri – la vittoria del 45° Concorso di Storia Contemporanea indetto dalla Regione Piemonte, quest’anno incentrato proprio sul ruolo dei giovanissimi nella guerra di Liberazione.
L’appuntamento di venerdì si preannuncia quindi come un’importante occasione per la comunità di Novi Ligure di vedere come la Resistenza non sia solo una pagina di storia da memorizzare, ma un patrimonio vivo, capace di stimolare il senso critico e la creatività dei cittadini di domani.








