Il Cit manda un bus di “rinforzo” che resta vuoto: gli studenti non ci sono.

Oggi, venerdì 21 settembre, alle medie gaviesi gli alunni frequentano il pomeriggio: inutile l'invio del secondo mezzo

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Il Cit è corso ai ripari stamattina, a Gavi, per evitare il ripetersi di quanto avvenuto ieri all’uscita dalle scuole medie, quando un gruppo di studenti, di Voltaggio, è rimasto a piedi perchè il bus che li attendeva era troppo piccolo, con soli 28 posti. Per rimediare, è stato necessario far arrivare un secondo mezzo che ha provveduto, successivamente, a portali a casa. Oggi, il “rinforzo” è arrivato insieme all’altro bus ma non è servito a nulla perchè in questo caso non c’erano studenti: mentre il mezzo di linea delle 12,40 ha portato a casa gli altri passeggeri, l’altro è rimasto vuoto considerato che nella scuola media il venerdì si fa il rientro pomeridiano. Un altro “buco” nell’organizzazione del Cit, sottolinea il sindacato Cgil, dopo quelli in serie dei giorni scorsi. “L’invio del bus di “rinforzo” oggi a Gavi – spiega il sindacalista Fabio Poddighedimostra che si potevano organizzare da subito nella giusta maniera sia l’orario che il trasporto in Val Lemme.

Il bus del Cit rimasto vuoto a Gavi

Ieri all’autista era stato assegnato un bus da soli 18 posti ma di sua spontanea volontà ne ha portato a Gavi uno da 28, più grande, tentando quindi di risolvere il problema della carenza di posti. Questo anche per rispondere al sindaco di Voltaggio, che su Facebook e sui media (Cit: studenti a piedi, per il sindacato è colpa del cda. Licata si difende: “Tutto a posto con l’orario regolare delle scuole”) ha attaccato gli autisti sostenendo che i disagi sono causati dai conflitti sindacali. Il problema è un servizio rivoluzionato che non funziona, come dimostrano i disagi che si stanno verificando ovunque. Una situazione – conclude Poddighe – che faremo presente al prefetto nell’incontro di lunedì”.