Primo appuntamento in Val Lemme in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. Domenica 15 marzo il Comitato provinciale per il no organizza un incontro pubblico per spiega le ragioni del No nel teatro civico di Gavi. Alle 17 interverranno Riccardo Ghio, giudice per le indagini preliminari del tribunale di Alessandria; Federico Fornaro, deputato del Pd; Mara Scagni, co-presidente del comitato provinciale per il No. Il dibattito sarà moderato da Silvia Ferrari, avvocato.
I promotori ricordano che “essendo un referendum costituzionale non è previsto il quorum e quindi sarà valido qualsiasi sia la percentuale di votanti. Sarebbe auspicabile una massiccia partecipazione al voto da parte di cittadini il più possibile informati sul significato del proprio voto”.
Il vero obiettivo della riforma, ricordano ancora, “è indebolire l’autonomia della magistratura per porla sotto il controllo del governo. Le carriere tra giudici e pubblici ministeri sono già di fatto separate: in media meno di 30 magistrati su oltre 9mila hanno cambiato funzione dopo la riforma Cartabia. La riforma Nordio non rende i processi più veloci, non stabilizza 12mila precari della giustizia e non evita errori giudiziari”. Infine, il sorteggio del Csm, valido solo per i membri togati e non per quelli laici scelti dalla politica da un elenco, “mina competenza e autorevolezza del componenti”.








