“Il fiume di Maria – Serravalle Scrivia 1944” è la pièce teatrale scritta da Eleonora Bombino coadiuvata dai Mancini del Quarto, compagnia di attori e scrittori professionisti del nostro territorio, con la regia di Marco Zanutto e la collaborazione di Massimo Novelli e Maurizio Novelli nella redazione dei testi. E’ in programma sabato 6 giugno alle 21, nell’aula magna delle scuole medie di Serravalle Scrivia. Oltre agli attori in scena, anche i filmati con protagonisti i volontari dell’associazione Amici dell’Arte di Serravalle.
Si basa sul racconto di fatti e personaggi in cui Serravalle era occupata dalle truppe
nazifasciste, racconto che nasce non soltanto da vicende note e documentate che formano una grande storia e sono riportate anche su scritti memorialistici, come La Pasqua di sangue, la vicenda di Rina Cartasegna “a Rina du cine”, e il salvataggio di ebrei, la Sap di Angelo Piacentino e Mario Molinari, quanto in particolare su racconti vissuti dai serravallesi in quel periodo e raccolti da Ennio Morgavi. Il titolo “Il fiume di Maria” si riferisce al torrente Scrivia, mentre Maria è il nome più comune in Italia all’epoca, che veniva consigliato di usare le giovani ragazze con i tedeschi per non essere facilmente rintracciabili e contattabili, consigliato in particolare dai veterani della Grande guerra. Alla protagonista il nome Maria viene consigliato dal padre, ex sottufficiale di artiglieria che aveva vissuto l’inferno della guerra 15-18.
Naturalmente i nomi dei personaggi sono mutati, le vicende in parte genuine, in parte romanzate. La storia è ambientata nel 1984, quarant’anni dopo i fatti ricordati, narrati e quasi rivissuti dalla protagonista: il fidanzato prigioniero in Germania, il rapporto con occupanti e partigiani, così come alcune azioni di resistenza, per esempio avvisare i contadini delle prossime requisizioni, testimonianza del contributo resistenziale di quella che normalmente viene vista e chiamata “zona grigia”.
Da sottolineare nella parte filmica il lavoro di ripresa e di montaggio di Piero Bogliolo e l’utilizzo di costumi rapportati all’epoca gentilmente concessi dalla Pro Loco di Stazzano. La grafica di manifesti e presentazione è di Silvana Rebora. Lo spettacolo è stato presentato sabato 30 maggio nell’Aula Consiliare del Municipio di Serravalle Scrivia si è svolta la conferenza stampa per presentare l’opera teatrale alla presenza degli amministratori comunali e dei rappresentanti delle associazioni coinvolte.








