A un anno e mezzo dalla scadenza del mandato elettorale, Rita Semino, sindaco di Gavi dal 2016, si sarebbe dimessa dall’incarico. Ieri, domenica 29 dicembre, la voce girava insistente in paese. Ufficialmente, il gesto sarebbe stato motivato dall’età (85 anni) e dalla recente scomparsa del marito Antonio. Il primo cittadino era stato eletto nel 2016 con la lista di maggioranza, scelta dall’allora sindaco Nicoletta Albano, impossibilitata a ricoprire un terzo mandato. Era stato un trionfo elettorale, visto che Semino aveva doppiato l’avversario, Mario Compareti, con 1600 voti contro 800. Inutile dire che in questi tre anni e mezzo a guidare l’amministrazione comunale è stata il vicesindaco Albano.

Nicoletta Albano (a sinistra) e Rita Semino in Consiglio comunale

Tra le due donne gli screzi non sono mancati, per ultimo lo scoprimento della targa dedicata alla famiglia Morasso sabato pomeriggio, targa che porta la firma di Rita Semino, un evento che ha attirato ancora più simpatia verso la “Cotre”, come viene chiamato il sindaco. Anche per questo ieri mattina la Semino sarebbe stata “convocata” in municipio dalla Albano e “indotta” a dimettersi. Le dimissioni non sarebbero però ancora state ufficializzate. Quindi, oggi pomeriggio, alle 15, sarà ancora Rita Semino a presiedere la seduta del Consiglio comunale dedicato al bilancio. A questo punto le elezioni si avvicinano.

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