Installate e in attesa di entrare in funzione a Gavi 34 nuove telecamere per la videosorveglianza ma il Comune pensa già di installarne altre dopo i furti delle scorse settimane, in particolare alla Cheirasca.
La località tra fine giugno e inizio luglio è stata infatti colpita da numerosi “raid” e gli abitanti hanno chiesto all’amministrazione comunale di intervenire. Si sta così valutando di attivare una tv spia presso il centro commerciale Il Forte, cioè all’inizio della strada che conduce alla Cheirasca.
I fondi per le nuove telecamere sono stati stanziati nel 2024: 150 mila euro totali, di cui 75 mila dal ministero dell’Interno e altrettanti dalle casse comunali.

Come ricorda il sindaco, Carlo Massa, l’impianto di monitoraggio della videosorveglianza è costituito da 9 punti di installazione nei quali sono state installate complessivamente 34 telecamere e dalla nuova postazione di controllo in municipio, nell’ufficio della polizia municipale. Il sistema è in grado di riconoscere i veicoli e le persone e anche di registrare le targhe degli automezzi in un database. Le telecamere nuove o potenziate sono in località Nebbioli, in borgata di Alice, nella rotonda per Carrosio, in località San Defendente e nella frazioni di Pratolungo, Monterotondo e Rovereto Superiore, oltre che presso località Giustiniana e di fronte alla sede del Consorzio tutela del Gavi. In questo, gli accessi al paese e nelle frazioni sono tutti monitorati.
L’impianto è dotato di ponti radio per consentire la comunicazione delle immagini anche in assenza di segnale telefonico, come succede in molti zone del territorio comunale, e di un monitoraggio costante delle apparecchiature.
Infine, altre telecamere, oltre che per Cheirasca, sono in fase di programmazione anche per il centro sportivo di via Bosio e il campo sportivo di via Voltaggio.








