Era ridotta male, con l’umidità all’interno che danneggiava i muri, il tetto da rivedere e l’intonaco esterno in pessime condizioni. Così, gli iscritti al circolo Val Lemme del Pd nei mesi scorsi hanno deciso di intervenire, rimettendo a nuovo la cappella che nel cimitero di Gavi custodisce le spoglie dei partigiani gaviesi uccisi alla Benedicta dopo il rastrellamento nazifascista della Pasqua del 1944. Domani, 25 aprile, in occasione della cerimonia per gli 80 anni della Liberazione, è in programma la benedizione della cappella restaurata. All’interno, come ricorda l’assessore Mario Compareti, sono state rifatti anche i nomi dei partigiani incisi sulla lapide di marmo: Antonio Alice, Vincenzo Aloisio, Luigi Badalacco, Ferruccio Bianchini, Pio Bricola, Cesare Carrea, Ferdinando Carrea, Aldo Cipollina, Aldo Gemme, Giacomo Massa, Giuseppe Massa, Egidio Nattano, Franco Pedemonte (al quale è intitolato il campo sportivo di Gavi), Luigi Traverso, Carlo Cassano e Giacomo Cassano. I colori delle pareti sono stati scelti insieme all’assessore Francesca Regoli.

Alla cerimonia per gli 80 anni della Liberazione parteciperanno anche gli alunni della classe quinta della scuola elementare. Al termine della messa in programma nella chiesa di San Giacomo Maggiore, ci sarà la deposizione delle corone al monumento di piazza Roma e poi l’appuntamento nel cimitero. Lo scorso anno il Comune fece restaurare la cappella dei partigiani nel cimitero di Alice.