Savigliano ha ospitato la terza edizione del Festival dei Formaggi Piemontesi, un evento che ha celebrato l’eccellenza casearia.
Con una cerimonia di premiazione tenutasi domenica 26 ottobre nel sontuoso Salone d’onore di Palazzo Taffini d’Acceglio, si è concluso un concorso ideato con l’obiettivo di valorizzare il prezioso patrimonio lattiero-caseario del Piemonte, portando alla ribalta la qualità, la varietà e la ricchezza sensoriale dei prodotti locali. Il Festival, realizzato grazie al contributo delle Delegazioni provinciali Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), ha visto una giuria di esperti operare presso la Cooperativa Piemonte Latte di Savigliano. Alla presenza di numerose personalità sono stati premiati ben 72 formaggi, classificatisi ai primi tre posti di ognuna delle 24 categorie in concorso.
Il Presidente Onaf Adami ha sottolineato come “Anche quest’anno il Festival si è confermato importante punto d’incontro tra caseifici, affinatori, produttori ed è stato occasione per scoprire e apprezzare la straordinaria varietà dei formaggi piemontesi. Garanzia del risultato ancora una volta la competenza e l’universalmente riconosciuta obiettività dei Maestri assaggiatori Onaf, 55 dei quali, partendo da varie zone d’Italia, hanno raggiunto Savigliano per degustare e valutare i 209 formaggi iscritti al Concorso“. Un lavoro meticoloso che ha portato anche all’elaborazione di schede descrittive per ogni prodotto, un servizio prezioso offerto a produttori e affinatori per stimolare miglioramenti e innovazioni. “E’ questo un aspetto fondamentale per un concorso Onaf che non vuole essere un evento fine a se stesso, bensì proporsi come servizio al mondo caseario”, ha ribadito Pier Angelo Battaglino, coordinatore del Festival.
Un’affermazione particolarmente brillante è giunta per i caseifici del territorio delle Valli Borbera e Spinti, Curone Grue e Ossona, con il formaggio Montebore che si è distinto tra i grandi formaggi Piemontesi. Le aziende premiate per il Montebore sono state:
- Coop. La Tula di Grondona (medaglia d’oro)
- Tenuta Ca’Bella di Dernice (medaglia d’argento)
- Caseificio Terre del Giarolo di Fabbrica Curone (medaglia di bronzo)
Ulteriori riconoscimenti hanno arricchito il palmarès della Coop. La Tula con una medaglia d’argento nella Categoria Formaggi duri o semiduri a latte misto, e della Tenuta Ca’Bella con una medaglia d’argento per la categoria Pecorino semicotto e una medaglia di bronzo per la categoria Pecorino morbido.
Della provincia di Alessandria hanno partecipato al Festival: I Formaggi di Guido di Momperone – Azienda Agricola Cascina dell’Isidora di Ovada – Cascina Adorno di Ponti – Azienda Agricola Nilvana Accusani di Cartosio – Azienda Agricola Madreselva di Merana
I risultati eccezionalmente positivi di questa edizione e i numerosi apprezzamenti ricevuti sono un forte stimolo a proseguire su questa strada. Il 2026 promette ulteriori novità, con il coinvolgimento di Infioritalia, l’associazione che riunisce gli organizzatori delle “infiorate”, preannunciando un futuro ancora più florido per il Festival dei Formaggi Piemontesi.
(Nella foto: la consegna del premio a Roberto Grattone, Agata Marchesotti della Cooperativa La Tula)








