Il vino Gavi docg prodotto con l’ultima vendemmia nell’azienda vitivinicola San Matteo sarà gestito da un commercialista di Torino, Paolo Cacciari, nominato dal giudice per le indagini preliminari di Asti. La cantina e i terreni, in questione sono proprietà di Massimo Diotti, ai domiciliari nella cascina Palazzina dal mese scorso con l’accusa di aver truffato vari persone nel suo ruolo di promotore finanziario della banca Fideuram. Secondo la procura di Asti, si faceva consegnare i soldi, in totale svariati milioni, senza però investirli. Li avrebbe utilizzati per acquistare beni di lusso e l’azienda di Gavi, un tempo appartenuta alla Tenuta Bisio di Francavilla Bisio, paese dove ha comprato anche la Cascina Roma, trasformata in un B&B, dove ci sono altri vigneti.
Il commercialista, secondo quanto riporta La Stampa, dovrà portare avanti l’attività della cantina della Palazzina, vendere il vino e mantenere aperto il B&B di Cascina Roma, con l’obiettivo di assegnare il ricavato alle persone truffate da Diotti.








