C’è la privacy, chiedetele ai proponenti”. Così il segretario comunale del Comune di Gavi, Giovanna Sutera, ha risposto alla minoranza che chiedeva copia di entrambe le petizioni organizzate nei mesi scorsi a Gavi relativa al traffico in via Mameli. La prima è stata organizzata da due cittadini, Matteo Gandetto e Lucio Nattino, per chiedere al Comune lo stop agli automezzi il sabato e la domenica, dalle 10 alle 23 del sabato e dei prefestivi e dalle 10 alle 20 della domenica e dei festivi, e di eliminare i posti auto davanti all’antica chiesa di San Giacomo. Proposta sottoscritta da 500 cittadini. Rispetto alla seconda, si presume chieda di lasciare le cose come stanno ma ufficialmente ne ha dato notizia ai mass media solo il vicesindaco Nicoletta Albano ed è stata ben poco pubblicizzata.

Via Mameli in festa
Via Mameli in festa

Non si conoscono i promotori né quante siano le firme raccolte. L’amministrazione comunale, almeno nella figura della Albano, ha già fatto sapere di appoggiare quest’ultima proposta, si presume anch’essa depositata al protocollo del Comune come la prima. L’opposizione, essendo per l’appunto atti ricevuti dal Comune, voleva conoscere i testi di entrambe le petizioni, in particolare della seconda nota, come affermato dal vicesindaco, solo ai commercianti ma che avrà ricadute, nel caso venga accolta, su tutti gli abitanti di via Mameli e sui gaviesi in generale. Il segretario, nel negare gli atti, ha parlato in generale di “privacy”, senza però citare alcun articolo di legge.

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