La celebrazione del 4 novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, si è trasformata a Rocchetta Ligure in un potente momento di riflessione sulla pace, con un’attenzione particolare rivolta al ricordo delle vittime di tutte le guerre. Protagonisti della mattinata sono stati i ragazzi della scuola media della Val Borbera, che hanno animato l’evento con un messaggio di forte impegno civile.
La cerimonia si è svolta davanti al monumento ai caduti che unisce i comuni di Albera Ligure, Cantalupo Ligure, Mongiardino Ligure, Roccaforte Ligure e Rocchetta Ligure. Hanno partecipato all’evento i rappresentanti istituzionali e delle associazioni locali, tra cui l’Associazione Nazionale Alpini (ANA) e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), sottolineando l’ampia adesione della comunità ai valori di memoria e pacificazione. Momento centrale della commemorazione è stata la lettura di brani contro la guerra. I giovani studenti hanno portato in piazza le voci di poeti, scrittori e personalità di rilievo internazionale e nazionale, tra cui Emilio Lussu, Mario Rigoni Stern, Ignazio Silone, Margherita Hack, Nelson Mandela, Gandhi, e i Papi Francesco e Leone. Un parterre di autori scelti per veicolare un messaggio universale e intergenerazionale di rifiuto della violenza.
La conclusione della celebrazione ha avuto un significato particolarmente solenne con la lettura dell’Articolo 11 della Costituzione Italiana, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Un monito che, letto dalle nuove generazioni, ha rinsaldato il legame tra la memoria storica e i principi fondanti della Repubblica.








